martedì 11 ottobre 2011

NON SONO CAPACE DI FARE LE TRECCE.

Ho sempre pensato che ogni cosa abbia un suo perchè. Quando ero piccola la mia mania erano i capelli; avevo una mamma che non sapeva nemmeno fare una coda, ma una nonna che dei mie capelli faceva opere d'arte. Purtroppo non ho mai potuto, anzi voluto, fare tutto quello che mia nonna voleva farmi, questo perchè, il mio orecchio sinistro un pò troppo pronunciato mi faceva vergognare, come se avessi avuto un grosso brugnolo sul naso. "Nonna mi raccomando, l'orecchio deve stare dentro!" le dicevo sempre, quindi niente code alte, pocchi/piti, trecce alla francese, niente, molti capelli sciolti per riparare quello che io credevo il mio "mostro". Poi il mio nemico è scomparso (grazie ad un operazione chirurgica che ha livellato tutti i miei complessi - che dio salvi la chirurgia usata bene) e da quel giorno è nata una nuova agonia.  
Non sono capace di fare le trecce.
Vi chiederete, ma come no? No, ho provato di tutto, video, tutorial, spiegazioni, enciclopedie (ovviamente quest'ultime non esistono, ma forse se imparerò ne pubblicherò una). Niente, l'unica soluzione su cui riesco, è la banalissima treccia (imparata da piccola con i fili). Stop, tutto il resto è noia (come diceva Califano).
Per riparare alla mancanza, mi sono buttata sui capelli corti, pensavo: "Con il caschetto non mi verrà mai voglia di farmi una treccia", ma dopo qualche mese riecco i miei capelli lunghi e la voglia sfrenata di avere una bella treccia alla francese, a spiga, che parta da sotto e finisca sopra, che parta da sopra e finisca sotto, che attraversi tutta la nuca, che ti faccia da passata o da ornamento ai capelli. Insomma una TRECCIA, con la T maiuscola. 
Pina.

lunedì 10 ottobre 2011

Abc..

A come Andrea la persona più importante della mia vita..
B come borchie, la mia ossessione di questo autunno, le applicherei ovunque!
C come caldo, quello che ci stiamo lasciando alle spalle e quello che ritroveremo nei piumoni con una bella cioccolata!
D come destino, ci credo veramente, ogni cosa ha un suo perché, anche la più insignificante.
E come eclissi, il buio totale..io ho paura del buio, tutte le insicurezze riaffiorano nell’ombra .
F come finestra, amo guardare fuori, vedere ma non essere vista, la spontaneità che colgo è affascinante.
G come gossip, sono una ciacciona di natura, e adoro commentare tutto.
H come Hollywood, quanto vorrei toccare e arrampicarmi sulla celebre scritta sulle colline di Los Angeles!
I come ispirazione, qualsiasi cosa mi crea ispirazione, ogni cosa intorno a noi è ispirazione basta saperla afferare.
L come libri, la mia passione, li divoro..passo dai classici ai più moderni e leggeri in un secondo..l’importante è viaggiare con la mente, in altri luoghi, in altre epoche e cercare di vivere, in quel momento, un’altra vita.
M come mamma, è scontato lo so, ma per me non lo è poi così tanto..la mia mamma è la mamma con la M maiuscola, quella che si lamenta sempre del disordine, che non faccio mai niente, quella che per una cosa inizia a urlare e tira fuori storie primitive che non c’entrano nulla, quella che non fa l’amica ma che mi ha coperto un sacco di volte, quella che non mi dice ti voglio bene tutti i giorni, ma è la prima che cerco quando ho bisogno di quell’abbraccio senza parole..pieno di silenzi.
N come novità, amo qualsiasi cosa che sia identificata come nuova, devo ringraziare la mia curiosità per il nuovo se sono qua!
O come occhi….lo specchio dell’anima..
P come passione, ne ho tantissime alcune ossessive altre temporanee..dalla musica che mi accompagna in ogni momento della giornata allo shopping che più che passione è un vero amore.
Q come quaderno, ne ho uno rosso sempre con me, nella borsa, sul comodino la sera, ci scrivo di tutto, dai pensieri, alle idee, alle varie liste che ogni tanto vengono fuori!E’ il mio compagno di viaggio..
R come risata, amo ridere, e amo circondarmi di persone sorridenti!
S come scarpe..aaaaaaaaaa..le adoro, alte, basse, colorate, aperte, chiuse, eleganti, sportive e chi ne ha più ne metta. Averle, lì, nella scarpiera (qualcuna anche sotto il letto), tutte precise mi riempie di gioia, come se insieme componessero un’opera d’arte in costante evoluzione..
T come t-shirt, ne ho dozzine e dozzine, ma ogni scusa è buona per comprarne una! Il capo must have in assoluto!
U come uragano, me stessa in una parola..la mia mente è in costante movimento..
V come valigia, quando sono lì per farla ho il terrore del “cosa mi porto” e del peso, ma la frenesia che scatena è indescrivibile..è sempre collegata ad un viaggio e io amo viaggiare..
Z come Zara, il luogo dove tutte le donne impazziscono. Scarpe, accessori, vestiti, vestiti, e ancora vestiti. Una volta entrate il nostro cervello viene offuscato e veniamo trasportate dalla voglia irrefrenabile di comprare, di aggiudicarci il capo più in della stagione.. E nel periodo dei saldi perdiamo ogni minimo cenno di ragione e ci facciamo trasportare dall’istinto, come animali, fiutiamo l’occasione e la difendiamo con le unghie e con i denti..ma cosa ci vogliamo fare? Siamo donne!

giovedì 6 ottobre 2011

STILI ECOSOSTENIBILI: ECCO LA NUOVA COLLEZIONE HENNES e MAURITZ.




Hennes E Mauritz (meglio conosciuti come HeM), i riempitori di armadi con capi economici ma sempre alla moda, hanno deciso di buttarsi nell'eco-sostenibile. Abbigliamento realizzato solo con cotone organico e materiali riciclati sono la nuova frontiera dell'anno 2011. Riciclati ma non "Non appetibili", come la collezione Conscious* - Stili ecosostenibili inaugurata il 14 aprile scorso.
Colori e linee semplici, bianco e verde come colore predominante e qualche drappeggio a rendere ancora più interessanti i capi. Un look romantico con vestiti a balze, camicette e t-shirt con inserti in sangallo, gonne lunghe e vaporose e molti short a vita alta.
La nuova linea autunno/inverno ci propone anche borse e scarpe dalle fantasie floreali per rimarcare l'essenza "naturale" degli oggetti. Bei capi di stile con un tocco di "nature" che non guasta mai.

FREITAG REFERENCE: LA NUOVA BAG FATTA CON I TENDONI DEI CAMION.

Un'estetica retrò ma pur sempre legata alla sua natura di "seconda mano". Ecco la nuova borsa Freitag Reference creata per le fughe brevi e realizzata con i teloni di camion dismessi. Una borsa per tutti i giorni o per un week-end all'insegna del viaggiare. La nuova borsa Freitag all'esterno mantiene un aspetto bon ton grazie alle impunture effetto matelassé, mentre all'interno due ampi scomparti permettono di organizzare tutti gli oggetti da portare sempre con noi.
Potete trovare la borsa in varie colorazioni: grigio, crema e rosso.
Forse un costo non troppo accessibile (circa 650 euro) ma la realizzazione della borsa vale il prezzo: tracolla regolabile con chiusura a moschettone, targhetta con coccarda e degli interni da cassetto della biancheria di casa. Ogni cosa con il proprio scomparto: cinghie per gli abiti, sacchetto per la biancheria e scomparti con la cerniera in tessuto barocco. E in più, dimensioni da bagaglio a mano per i nostri viaggi full shopping.

Lei è per me.

è la farfalla che stimola ogni mia piccola idea, e l’uragano che mi travolge ogni volta che un suo progetto prende forma..è la mia complice..colei che trasforma in realtà ogni piccola immaginazione..è la scatola che racchiude la mia parte più nascosta, quella che una volta aperta è difficile fermare..è la molla che fa scattare in me quel senso di frenesia irrefrenabile..è la mia confidente, quella che ha sempre una parola buona in ogni occasione…insieme siamo il braccio e la mente..
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