martedì 18 settembre 2012

Diy: aprite la soffitta e date sfogo alla creatività.

Quando decidi di dare una shakerata ad una casa, la prima cosa che apri, ė il portafoglio. Le reazioni dopo aver ammirato che il tuo porta denari, ha tutto, escluso denari, possono essere varie: partiamo con escludere quella con cui ti vorresti gettare dalla finestra (questa la riserviamo per questioni un pò più gravi). Puoi decidere di rimandare tutto a giorni più sereni (aspetta e spera...), puoi passare le tue giornate in banca a chiedere un prestito (alla nostra generazione non lo daranno mai), puoi rompere il maialino di coccio di quando eri piccola e sperare in un natale anni `90 molto generoso, oppure usare l`inventiva...

L'ultima opzione è quella che ho adottato io: far diventare nuovo ciò che è vecchio, usare materiali di riciclo, creare con le proprie mani, usare i colori, inventare, inventare ed inventare.

Quando apri il garege o la soffitta e trovi qualche mobile o qualche legno di avanzo, sorridi, sei stato davvero fortunato. Far tornare vivo un mobile dopo anni di polvere e buio, è davvero un divertimento. Armatevi di smalto all'acqua, pennelli di varie misure e qualche catalogo di riferimento, ciò che non deve mancare è la fantasia. Io ho trasformato un vecchio mobile tv in un nuovo elemento di arredo dallo stile country. Costo? Pochi euro e un giorno di tinteggiatura. 

Smantellare un vecchio mobile di legno fai da te, ha come risultato molti pezzi di legno da riutilizzare. Basta togliere viti e chiodi in modo delicato e disporre di carta vetrata. Io ho deciso di creare un mobile/panca per l'ingresso. La prima mossa sono le misure, sia dello spazio per il mobile che dei riquadri che faranno da libreria sotto la seduta. Io ho preso spunto dalle ceste porta tutto di ikea, creando spazi appositi nel mobile. Gli strumenti necessari sono: seghetto alternativo, carta vetrata, smalto all'acqua e pennelli. Il passo successivo alla creazione del mobile è il cuscino per la funzione panca: parole d'ordine, righe e gale.


lunedì 2 luglio 2012

Vamos a Madrid!

L'estate è arrivata, con lei è arrivato pure Caronte e la testa è già in ferie, sotto un ombrellone, con un bel succo all'ace tra le mani con i piedi che sguazzano nell'acqua, con il fidanzato che ti ripete in continuazione che non vede l'ora che sia Novembre con 10 gradi sotto zero e la neve!
Io invece sono sempre qui presa da mille cose, sto stendendo un tappeto rosso per i miei sogni che si stanno per realizzare..la mia attività di wedding planner, la mia casa...il mio matrimonio!
Ebbene sì, mi sposo!
Presa dall'entusiasmo iniziale di questo avvenimento adesso sono nella fase "voglio tutto ma voglio un matrimonio semplice" e quindi, da buona wedding planner, sto analizzando ogni singolo momento di quello che sarà il giorno più bello della mia vita, per renderlo perfetto ed unico.
In questo momento di tante emozioni ho trovato un paio di giorni per fuggire dalla realtà e dallo stress causato dalle tante idee, dai cambiamenti nella mia vita e me ne sono andata a Madrid!

Era da tempo che volevo andarci, mi ha sempre affascinato come città e devo dire che una volta lì ti sembra di essere una bambina in un negozio di giocattoli, cammini con il naso all'insù cercando di guardare ogni minimo particolare.
Il nostro Hotel era situato in Puerta del Sol, una delle piazze più belle di Madrid dove troviamo il "kilometro cero" da cui vengono calcolate tutte le distanze in Spagna e il simbolo della città; l'Orso che si arrampica su un corbezzolo.


Un consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che visitano queste grandi città in pochi giorni e soprattutto d'estate è quello di acquistare un biglietto per i famosi pullman rossi City Tour, che vi permettono di fare un tour dei luoghi più importanti della città e di scendere e risalire a vostro piacimento nelle varie fermate. Il biglietto costa 20 € una giornata intera 24 € per due giornate.
Noi con questa soluzione abbiamo visitato tutta la città, ci siamo riposati godendoci il panorama e abbiamo visitato i luoghi di maggiore interesse!
Madrid è una città fatta di piazze importanti e favolose a livello architettonico. Non perdetevi la famosa Plaza  de Cibeles al cui centro troverete la fontana che costituisce il principale simbolo della città e che raffigura la dea della natura e dell'abbondanza che guida il carro trainato da una coppia di leoni. Alle spalle della fontana troverete uno degli edifici più belli della città oggi sede del Municipio, il Palacio de Comunicaciones. Inoltre questa piazza è il punto di arrivo e partenza degli autobus che portano all'aeroporto.


Altra Piazza importante è Plaza de Colon dedicata a Cristoforo Colombo che celebra la scoperta del Nuovo Mondo, se volete fare una sosta all'Hard Rock Cafè questa è la fermata giusta!
Altre tappe importanti sono Plaza de Espana dove troverete i primi grattacieli di Madrid, Plaza Mayor, la piazza più famosa dove consiglio di pranzare o semplicemente mettersi a sedere a bere qualcosa in uno dei ristoranti all'interno, e Plaza de la Independencia dove troverete l'accesso per il famoso Parque del Retiro, la zona verde della città dove potrete trovare al suo interno tantissimi monumenti e un laghetto dove è possibile noleggiare una barchetta.




Non perdetevi l'affascinante Palacio Real e la famosa Catedral de la Almudena, per gli amanti dell'arte e non, il Famoso Museo del Prado che dopo le 18.00 ha l'ingresso gratuito, mentre per gli amanti del calcio l'imponente stadio Santiago Bernabeu, dove è possibile fare un tour al costo di 18 € a persona.


Spero di avervi dato delle informazioni utili anche se brevi e vi consiglio vivamente di visitare questa meravigliosa città! Non ve ne pentirete!

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martedì 19 giugno 2012

TOLGO LA RUGGINE CON LE COSE CHE ODIO!

Il caldo ha atrofizzato le nostre dita. Strano ma vero, per troppo tempo non abbiamo più scritto niente, e oggi, sarà per il ventilatore che mi spettina i capelli, ho deciso di sgranocchiare le mie falangi. In preda ad un post ciclo mestruale, ho ancora gli stralci di quel nervosismo ossessionante, nonchè definito dai miei genitori: Acidità. E se non ora quando potrei fare un bell'elenco di cose/robe che odio? 
Con l'inizio della bella stagione e con il cambiamento completo dell'abbigliamento e dei modi di "sistemarsi", c'è da sbizzarrirsi! 

1. I braccialetti con le conchiglie: roba anni '80 di quella anticata. Ma come si fa?! Atroci.
2. Le paillettes. L'ultima volta che le ho indossate era il 1993, avevo 6 anni e stavo gareggiando in una gara di pattinaggio. 
3. I "garrini": meglio definiti sputi. Di quelli con la consistenza appiccicosa che vengono espulsi sul marciapiede o per la strada (soprattutto dagli anziani). 
4. Il "popone" o melone: con quell'odore nauseabondo, come si fa ad ingurgitarlo?
5. Le immagini sgranate: quelle che vengono prese da google in formato 100x100 pensando di poterle ingrandire fino ad un metro. 
6. Chi non si guarda allo specchio la mattina: perchè parliamoci chiaro, mica a tutti stanno bene le stesse cose. Bisogna saper scegliere, capire ciò che ci valorizza e ciò che invece ci rende ridicole. 
7. Le mani bagnate di mia nonna: L'ha sempre fatto, la carezza con la mano bagnata è di rigore. 
8. La panna nella pasta: Spero che con l'estate, il mio fidanzello non ne abbia più voglia, ma che orrore la panna nella pasta! 
9. Le unghie mozzate: L'antisesso sia per l'uomo che per la donna. Le mani sono una delle prime cose che guardo nell'altro, e quando vedo quei "mozzini" da unghia mangiata il brivido mi sale su per la schiena. Che cosa tremenda. 
10. Il Nokia N97 Mini, l'errore più grande della mia vita. Non lo comprate mai!

Un pò di ruggine l'ho tolta. :)


venerdì 18 maggio 2012

FUCSIA, QUANTO LO ADORAVO DA PICCOLA. MA ORA? IMMERSA NEI DUBBI MI MANGIO IL TIRAMISU' ALLE FRAGOLE.


Fusssia, FuKsia, Fucsia, insomma, in quanti modi l'avete chiamato questo maledetto colore quando eravate piccole? Io lo storpiavo in continuazione perchè dicevo: "E' il mio colore preperito". Lo era anche il vostro? 
Da piccola volevo tutto fusssia, ogni minima cosa che mi veniva messa in testa o addosso, doveva essere fucsia. La mia cameretta? Fucsia! Il piumone e le lenzuola? Fucsia! Lo zaino per andare a scuola? Fucsia! Ma poi il fucsia che colore è? Apro wikipedia. Lo sapevate che il colore fucsia prende il nome dal fiore Fuchsia? Io no. Inoltre il fucsia non è un unico colore, ma ha tante varie sfaccettature: Fucsia, Fucsia chiaro, Rosa Fucsia, Fucsia Hollywood, Fucsia profondo, Fandango e Fucsia reale. 

Ma ora il fucsia va più di moda?

martedì 8 maggio 2012

COSE CHE CAPIRAI DI VOLERE: NON CI RESTANO CHE I SOGNI!

Fra il cambio di stagione, il milan che perde lo scudetto, l'incazzatura post pagamento dell'assicurazione e il mio fidanzato che non ne combina una giusta (poveretto...), direi che è proprio un periodo "popopopo de merda". Però sugli alberi i pettirosso cinguettano, la mia rosa bianca e piena di boccioli, si avvicina il momento in cui i miei piedi toccheranno la sabbia delle spiagge e che dire? Basterebbero un pò più di "quattrini" nelle tasche e direi che potrebbe andare. 
Vi capita anche a voi di stare con la calcolatrice in mano? Contare ogni centesimo che esce dalle vostre tasche e inserire tutto in un excel per vedere quanto al mese spendete o risparmiate? Ecco, a me si. Avrei tante cose da fare, tante necessità da soddisfare ma anche tante voglie da colmare. E... visto che i sogni esistono (e servono proprio a far staccare la testa dalla realtà, non solo la notte) oggi vi elencherò le mie tre voglie della settimana. State pronte perchè ce ne saranno per tutti i gusti.
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