lunedì 31 ottobre 2011

SEWING, LESSON NUMBER 1: OGGI HO CREATO UNA BORSA CON LE MIE MANI.


 La creatività (con gusto o meno) ce l'ho nel sangue. La mia nonna ha sempre fatto tutto da sola: vestiti per tutti i giorni, vestiti per carnevale e anche mobili, fili della corrente, tutto. Non ha mai sopportato l'idea di dover chiedere agli altri, o di dover comprare cose che poteva benissimo fare da sola. Se apri una di qualsiasi anta dell'armadio, trovi tipi di tessili di ogni tipo, stoffe, pelli, velluti e tutto ciò che serve per cucire.
Visto che da lei ho preso (e molto) sabato ho deciso di farmi una borsa. Una borsa che fosse perfetta per la mia tonalità di marrone degli stivali. Ovviamente quella tonalità di pelle mia nonna ce l'aveva.

sabato 29 ottobre 2011

Un Natale 100% handmade!

Tutti gli anni lo diciamo “Domani inizio a fare i regali di Natale”, e quel domani corrisponde come sempre al 24 Dicembre, la Vigilia!
E allora inizia una vera e propria corsa, ovviamente la lista che avevamo iniziato a scrivere un mese prima è lì dove deve stare, sulla scrivania ancora da completare, cerchi di tenere gli occhi ben aperti, di captare tutto, di memorizzare ogni prezzo e ogni posto preciso nello scaffale, e soprattutto di ricordarti tutti i destinatari dei tuoi regali (vera e propria impresa).
Alla fine torni a casa con l’ennesima sciarpa, l’ennesimo braccialetto, l’ennesimo set di prodotti per il corpo, e solo quando sei a scrivere il biglietto ti viene in mente che hai fatto lo stesso regalo l’anno precedente..argh, porca miseria, e adesso come faccio???I negozi sono chiusi! Non ti resta che sperare che la sciarpa dell’anno prima sia stata morsa dal cane, che il braccialetto sia in mille pezzi  e che il set di prodotti per il corpo sia stato talmente apprezzato da essere finito!
Una soluzione? Iniziare a pensare adesso ai regali. Questo è il momento perfetto, e mi direte ma che sei impazzita? Mancano ancora 2 mesi! Ebbene sì, questo è il momento giusto e sapete perché? Perché inizia ad essere freddo, quindi siamo catapultati nell’atmosfera invernale ma non ancora in quella natalizia.
Perché quando iniziamo a vedere le lucine di natale, gli addobbi, perdiamo il senso del tempo, diventiamo sognatrici, con quel sorriso perenne stampato sulla faccia a fantasticare su quali regali riceveremo. E tutto d’un tratto ci troviamo al fatidico giorno senza aver combinato niente e costrette ad accontentarci di quello che siamo riuscite a trovare!
Ogni anno ci son ricascata ma quest’anno non mi frega anche perché i miei regalini saranno esclusivamente creati da me!
Se anche voi siete al perso perché volete fare un regalo originale adesso vi darò alcuni suggerimenti per rendere questo Natale il più personalizzato possibile!
Perché non regalare una cornice fatta a mano, magari con dentro una foto scelta da voi, oppure un sacchettino contenente delle tisane o del tè, oppure una palla per decorare l’albero di Natale, una borsa shopper, o dei sacchetti da portare in viaggio per metterci le scarpe o la biancheria intima, dei bijoux , dei vasetti decorativi magari con dentro dei bulbi dei vostri fiori preferiti, una scatola decorata al decoupage..e molte altre idee ancora!
Vi starete chiedendo come fare??? Rimanete collegate, ogni settimana vi mostrerò passo dopo passo come realizzare questi piccoli pensieri che sicuramente saranno apprezzati proprio perché fatti da voi!
Armatevi di forbici, pistola a caldo, ago e filo e tanta, tanta fantasia!
Stay tuned!
White.

giovedì 27 ottobre 2011

IL FANTASTICO MONDO DENTRO L'ARMADIO DELLA MAMMA: OGGI HO TROVATO UN BEL CAPO VINTAGE!

Con Vintage (per questo serve Wikipedia) si intende un attributo che definisce le qualità ed il valore di una oggetto prodotto almeno vent'anni prima del momento attuale. La parole deriva dal francese vendenge che è a sua volta una parola latina vindēmia ed indicava un senso generico di vini d'annata di pregio.

lunedì 24 ottobre 2011

TATAU: UNA CARTA D'IDENTITA'.

Do Ut Des
Una volta una donna mi chiese: “Cosa vuoi dimostrare con tutti quei tatuaggi?”. Bè niente, non è questo il punto.
Ho sempre amato i tatuaggi, appena i miei mi hanno dato il lascito per il primo (a sedici anni) ho fatto la prima farfallina stilizzata. Se mi chiedete se lo rifarei, vi risponderei mille volte si. Il Perchè, è il perchè di tutti coloro che si fanno i tatuaggi con la convinzione giusta e non per un semplice fattore estetico, perchè per me quella farfallina sul lato destro del mio bacino voleva dire tanto e soprattutto il superamento di un brutto periodo e l'inizio di uno nuovo. E' questo che devono “dimostrare” i tatuaggi, un qualcosa per te stessa che significhi molto, perchè starà sempre lì con te.
Vedo il mio corpo come lo spartito di una bella musica, di una melodia che racconti qualcosa di suggestivo, che mi ricordi quello che ho vissuto, il bello e il brutto di me stessa. Vedo il mio corpo come il libro della mia vita, sul quale giorno dopo giorno, anno dopo anno, scriverò quello che sento, che provo, quello che respiro.
Adoro tutti i tatuaggi, ma quelli che mi colpiscono maggiormente sono le frasi, le scritte, le parole, e soprattutto in una lingua che non sia comprensibile a tutti, perchè appunto io non voglio “dimostrare” niente agli altri, ma voglio solo che io possa ricordarmi sempre, fino a quando la mia pelle sarà vizza e piena di rughe, quello che mi ha fatto emozionare.

Le novità dal mondo del Make Up!


Oggi parliamo di make up, in particolare del nuovo prodotto lanciato in questi giorni da Kiko “Pigment Loose Eyeshadow”. Si tratta di un ombretto in polvere composto da pigmenti puri con delle micro-perle che accentuano l’intensità e la luminosità del colore.
Fino adesso li potevamo trovare principalmente da Mac, ma con un costo relativamente più alto; infatti Kiko li ha messi sul mercato al prezzo di € 5,90. Per chi volesse è possibile acquistare un liquido “Mixing Solution” (€ 3.90) che ha la funzione di fissare meglio la polvere e di dare un effetto più metallizzato, basterà mettere una piccola goccia sul pennello. Io sinceramente non volevo prenderlo inizialmente, ma dopo l’insistenza della commessa e dopo la sua frase “Fai come vuoi ma ti assicuro che tornerai a prenderlo”, ( ma che corso fanno a queste commesse??Più che formate sembrano addestrate!!!) ho deciso di metterlo nella mia shopper!!
Per adesso ho preso un colore solo, per provare, ma a breve ne andrò a prendere altri perché sono rimasta davvero soddisfatta. Sono facilissimi da mettere, anche per le più imbranate come me, e potete sbizzarrirvi con le combinazioni di colori (li troverete anche in versione fluo, illuminati da luci Uv, avranno un effetto fluorescente!) oppure con le varie sfumature! I prossimi saranno sicuramente quello nero e quello bianco madreperlato… Insomma, il divertimento è assicurato!

White

venerdì 21 ottobre 2011

LA PINA IN CUCINA: TORTA SALATA ZUCCHINE, FINOCCHIO E PECORINO.


L'ora della ricetta. 
E' Venerdì, e l'orologio (che non porto) segna le 7.30, prendo la macchina, torno a casa ed apro il frigo. Alla vista di ciò che vi era dentro ho tirato un sospiro di sollievo (quella di sopra è la mia faccia). 

"Qualcosa di buono c'è".
INGREDIENTI:
- 2 zucchine
- 1 finocchio
- 1 rullo di pasta sfoglia
- 1 uovo
- formaggio pecorino
- mezza cipolla
"Una bella torta salata 'ortolana'"! Volete sapere come ho "creato" la mia torta salata? Seguite sotto.

mercoledì 19 ottobre 2011

LA NOTTE DEI DESIDERI.



Desidero…
.. mettermi a dieta
.. avere un’altra me, in modo da arrivare a fine giornata e aver fatto tutto quello che avevo programmato
.. mangiare quintali di nutella senza dovermi preoccupare dei brufoli e dei jeans che non entrano più
.. andare ad un concerto di Adele e piangere disperatamente mentre canta “Someone like you”
.. fare del sano e genuino shopping da Primark
.. avere la scontatissima carta di credito illimitata
.. fare un viaggio di quelli che ti cambiano la vita, di quelli che ti fanno tornare diversa
.. che qualcuno mi riprendesse con la telecamera e registrasse ogni attimo della mia vita
.. vedere finalmente Breaking Dawn (sì, ne sono ossessionata)
.. un paio di Louboutin, una Miu Miu bag, una Céline e mettiamoci anche una Balenciaga dato che ci siamo!
.. essere la maga dei muffin
.. vedere l’aurora boreale
.. avere la musica sempre nelle orecchie
.. realizzare il progetto più importante della mia vita
.. avere un pò più fiducia in me stessa
.. rendere eterne tutte le persone che amo
.. poter guardarmi indietro senza avere rimpianti
.. un guardaroba che strabocca di vestiti, borse ed accessori
.. essere una wedding planner di successo
.. essere una moglie, una madre e una nonna
.. non dover contare fino a cento prima di dover dire una cosa
.. vedere gli occhi dell'uomo che io amo e non sentire più il bisogno di soffrire
.. continuare a sognare...In fondo questa la mia notte dei desideri…
White

martedì 18 ottobre 2011

IL MAGLIONE DELLA NONNA: REVIVAL!




Mia nonna me lo ripete ogni volta che la vado a trovare: "Nicole è fondamentale che tu sappia lavorare a maglia..." "Ma nonna, non ho tempo, non sono capace, poi non va più di moda!".
E invece aveva ragione lei. Se guardate i siti di abbigliamento low cost ma anche di moda un pò più costosa, troverete un unico denominatore per l'inverno e cioè il maglione.
Ve lo ricordate il maglione della nonna? Chi di voi non lo ha mai avuto: a righe, con i cervi o gli orsacchiotti, a scacchi, colorato o tinta unita, con le trecce oppure con i rombi? Se diamo un'occhiata nel nostro armadio (se non fate come me che ogni due mesi per far spazio ai nuovi arrivi devo seppellire i vecchi), tutti troveremo un maglione della nonna, ma non di quelli comprati, proprio fatti dalla nostra cara nonna (o mamma se la vostra è capace, la mia nemmeno per idea), la quale andava al mercato e con tanto amore sceglieva la lana più adatta alla propia nipotina.
Questo inverno il magione della nonna sarà un must: lungo, corto, largo, stretto, con i bottoni o a paricollo, con le toppe su i gomiti oppure con le tasche. Anche io mi sono fatta coinvolgere dalla voglia di famiglia (anche perchè non so da voi, ma qua in Toscana, le temperature iniziano a far gelare i piedi).

COSA INDOSSO / I'M WEARING:
MAGLIONE: H&M 9.95€
T-SHIRT/DRESS: OBEY about 30 €

lunedì 17 ottobre 2011

Ristrutturo casa disperatamente


Se fino adesso ho pensato che l’impresa più ardua che ho intrapreso è stata quella di accaparrarmi il miglior vestitino durante il primo giorno di saldi, oggi posso dire che non ho capito niente della vita..
La cosa più difficile, più stancante, e che ti annienta mentalmente è progettare casa..
Ti ritrovi lì, sulla scrivania, con una planimetria bianca, con decine di soluzioni di mobili e pavimenti che cerchi di proiettare su quel foglio che continua a rimanere bianco. Cerchi su internet, compri riviste specifiche, sfogli tutti i cataloghi dell'Ikea, Mondo Convenienza, ma niente, solo qualche input ogni tanto che tale rimane. Così cerchi di fare un sopralluogo con la speranza che si accenda quella lampadina che tutto d'un tratto ti fa immaginare la tua casetta bella arredata....
“Ma se ci mettessimo il parquet?"
"Il parquet richiede attenzione e tanti trattamenti specifici, poi con i tacchi si sciupa”
“Si ma questo pavimento non va bene, bisogna trovare una soluzione via.”
“Se facessimo un’apertura in cucina diretta in salotto?"
"E’ più funzionale però quella parete è perfetta per metterci il mobile per la televisione.”
“Mettiamoci il braccio per la tv?"
"E’orrendo, credo che sia la cosa più antiestetica che potremmo avere in casa, bisogna mantenere quella parete in tutti i modi.”
“Ma la mia apertura? No via quell’apertura va fatta, sai come viene bella con le porte a scrigno?”
“Via si starà a vedere io quel braccio proprio non lo voglio”
“Ma il letto dove lo mettiamo? Io lo metterei su questa parete, e metterei l’armadio su quella di fronte.”
“No, non possiamo mettere l’armadio sulla parete più corta, hai idea di quanti vestiti abbiamo in due?abbiamo bisogno di un armadio a 10 ante minimo, anzi di una stanza..”
“La stanza! Allora perché non facciamo un’apertura che va direttamente nella stanzina accanto, a mò di guardaroba?”
“Seeee, e poi se ci serve come facciamo? Sprechiamo una stanzina per il guardaroba? Piuttosto ci metto un altro armadio.”
“Ok allora mettiamo l’armadio sulla parete più grande, e nella stanzina ci mettiamo il pc e un altro armadio per i cambi di stagione con una bella scarpiera.”
“Perfetto..ma la televisione???dove la mettiamo?io la voglio di fronte al letto!”
“E come facciamo?la infiliamo dentro l’armadio? Perché non mettiamo un braccio?”
“Ancora questo braccio????e bastaaa, ti ho detto che è orrendo, c’è lo spazio sfruttiamolo per bene!”
“Sarebbe da trovare un armadio con la televisione incorporata”
“Cerchiamo su Google…..”
“Trovato!Guarda spettacolare, perfetto, come lo vogliamo noi…ehm, costa 11.000 € solo l’armadio..”
“…Senti ma un braccio un pochino più bellino si troverà, vero?”

…e lo sclero continua, per adesso sappiamo con certezza come verrà il ripostiglio, è già tanto no?
Alla prossima..
White.

OGGETTI SMARRITI DENTRO LA PROPRIA BORSA.

Chiavi, portafoglio, occhiali da sole, porta occhiali da sole, fogli, crema per le mani, cellulare (2), porta biglietti da visita, pennello, accendino (io non fumo ma non si sa mai), pochette porta medicinali, pochette porta tutto e chi più ne ha più ne metta.
Al ritorno dalla banca poco prima di rintrare in ufficio, metto le mie zampette fuori dalla macchina e sento un frastuono: "Patapatumpf". Non oso guardare a terra. Cosa sarà stato mai? Cerco, ad occhi chiusi, di ricordare i suoni percepiti insieme al "Patapatumpf". Un cigolio... forse un paio di chiavi? Un suono secco, forse il portafoglio? Ebbene si, il "Patapatumpf" era la mia borsa completamente rovesciata a terra.
Alla vista della quantità di roba che circondava i miei piedi ho esclamato: "Ma quanta caspita di roba avevo nella borsa?".

E chi di voi nella vita non si è mai fatto questa domanda?.
Io scelgo sempre borse molto grandi, nelle borse piccole non entra mai tutto quello che vorrei portarmi dietro, ma questo ha le sue contro indicazioni: Torni alle 4 di notte a casa e fino alle 5 non riesci ad entrare in casa? Non è perchè sei troppo ubriaca (a volte si) ma è perchè NON TROVI LE CHIAVI. Hai il raffreddore e in tempi record ti trovi il moccico fino al colletto della maglia? Non è perchè il tuo raffreddore è da guinnes dei primati ma perchè NON TROVI I FAZZOLETTI. Tua mamma ti sta chiamando perchè la cena è pronta e tu arrivi quando la cena è già congelata, non è perchè la mamma ti fa gli scherzi ma perchè NON TROVI IL CELLULARE.

Insomma, le borse delle donne sono proprio amore ed odio, l'agonia e la soddisfazione di tutti noi ma soprattutto il salvagente degli uomini che in qualunque posto tu vada riescono sempre ad appiopparti qualcosa di loro, cellulare, chiavi, portafoglio: "Tanto hai una borsa gigante, mica ti peserà...", "No non mi pesa affatto, è che poi oltre a non trovare la mia di roba, non trovo neppure la tua."
Secondo me dovremo creare un'associazione "Oggetti Smarriti" per tutte coloro che hanno perso qualcosa dentro la propria borsa.
Pina.

domenica 16 ottobre 2011

Tendenze Inverno 2011-2012

L’inverno è alle porte, il freddo inizia a farsi sentire, e mentre siamo impegnati a fare il tanto indesiderato cambio di stagione, per me è una vera e propria tortura visto che i vestiti aumentano senza controllo, le vetrine di tutti i negozi ci propongono un pizzico di quelle che saranno le nuove tendenze di questi mesi. Come sempre, i grandi marchi sono in prima fila in questa corsa, ma vediamo come possiamo essere alla moda senza però far morire di solitudine il nostro portafoglio!
Il primo must-have di questa stagione è il pitone! Finto o vero non importa, nei nostri guardaroba non deve mancare qualcosa di pitonato, da un abito ad un semplice accessorio! Attenzione però a come indossarlo, basta poco per cadere nel volgare. La proposta low cost è di Zara, con i suoi stivali totalmente pitonati ispirati a quelli di Prada, indossati con un tubino nero potrebbe essere l’outfit più in di questo inverno. Se invece non vogliamo osare troppo possiamo optare per una “semplice” clutch!



Zara
 

Zara

Altro pezzo forte di questo inverno è la pelliccia, assolutamente ecologica! Questo è un capo sempre presente nelle collezioni, ma in questa stagione viene proposto soprattutto come gilet e supercolorata!



H&M
 
Metalizzato, altra parola d’ordine di questo inverno. Sempre Zara propone una vasta gamma di capi metalizzati, dai vestiti, alle maglie ai pantaloni. Oro, bronzo, argento..l’importante è luccicare!

Zara



Zara



Zara

Più che un capo è un look, quello maschile, da copiare assolutamente! Non esitate quindi, correte nell’armadio del vostro lui e divertitevi a rubare cravatte, camicie, blazer e pantaloni a sigaretta, il risultato non vi deluderà!


Hermès


Questo sarà l’inverno dei colori! Il bianco che diventa il nuovo nero, e il giallo, il verde e l’arancio che non ci lasciano insieme all’estate, ma che ci faranno compagnia nelle fredde e buie giornate invernali.
Burberry

Dolce e Gabbana



Gucci
 


Versace
Quindi, quando vi troverete davanti all’armadio indecise su cosa mettervi, lasciatevi ispirare e osate!

White.

venerdì 14 ottobre 2011

VERSACE FOR H&M: ECCO LA NUOVA COLLEZIONE FIRMATA DONATELLA VERSACE. VOLETE VINCERE UN LOOK COMPLETO? PARTECIPATE AL CONTEST!

"The very best of Versace for H&M" è il nome della nuova collezione di moda di Versace per H&M che sembra aver scatenato l'ansia di molte donne/ragazze.
Ancora un mesetto buono e poi potremo indossare la nostra shopping bag e fare il carico nel nostro H&M di fiducia, di tutto ciò che è novità.
I capi di abbigliamento di Donatella Versace, per il brand svedese, risentono moltissimo dello stile della maison di moda italiana ma che (sospiro di sollievo) avrà costi molto più bassi rispetto a quelli originali della griffe (un pochino più alti rispetto alla norma del brand low cost, ma sempre accessibili).
Volete concorrere a vincere uno di questi look? Leggete sotto.
Su facebook negli ultimi giorni girava un interessante concorso legato proprio alla nuova collezione Versace for H&M. Un contest alla portata di tutti, carino e divertente, che mette in palio tre look completi di questa linea di moda low cost. E da chi sarà formata la giuria? Naturalmente da Donatella Versace.
Come fare? Andate sulla pagina facebook del concorso, lì vi indicherà (in inglese) di andare sul sito Polyvore per creare un vostro stile dedicato proprio alla nuova collezione Versace for H&M. Poi non vi resta altro che condividerlo sulla vostra pagina facebook e il gioco è fatto.
La competizione avrà inizio il 20 ottobre 2011. Siete pronte? Mancano solo 6 giorni e poi il gioco avrà inizio. Idee alla mano, uno due e tre via.


giovedì 13 ottobre 2011

AVRO' UN GRANDE FIOCCO CON UNA GROSSA LENTE.

Nell'indecisione di fare o no dei nuovi acquisti ho deciso di buttarmi nella scrittura (quindi preparatevi ad essere inondate/i di post, perchè in questa situazione mi ci ritrovo spesso).
I miei 24 anni (argh) sono andati mano nella mano con i miei sogni e i miei progetti: a 8 anni sognavo si diventare la più grande pattinatrice del mondo, indossavo i miei costumi di scena come fossero dei diamanti, quando cadevo tornavo in piedi alla velocità della luce e anche se le mie ginocchia sanguinavano, continuavo il mio balletto.
A 15 anni progettavo la mia laurea, facoltà già scelta e nessuno poteva interferire. Pensavo già a come mi sarei vestita il giorno della mia "incoronazione", che tesi avrei fatto, cosa avrei detto, i miei capelli come sarebbero stati acconciati.
A 20 anni sognavo di diventare una grande fotografa. La mia laurea mi era già troppo stretta, infondo poco mi era servita, molto sapevo già nella pratica, visto il lavoro in cui orbitavo da tempo.
La fotografia ha preso il posto dell'idea di fuggire in una grande città per esercitare quello per cui avevo studiato e soprattutto quello per cui i miei avevano speso fior fior di soldi (se penso che tutti quei fior fior di soldi sarebbero potuti andare in vestiti... eh, mi mangio le mani O_o), perchè qua, si, ho tutto quello che mi serve, un'attività avviata e solida grazie ad un grand'uomo che del suo lavoro ne ha fatta un'arte, ma l'attualità italiana ti spingerebbe, con un bel calcio nel culo, ad andartene e non far ritorno se non per Natale.
Insomma, la fotografia.
In fondo un amore che ho sempre avuto, ma che ho scoperto piano piano. Dalla prima polaroid della Spice Girls, alla prima compatta (rotta dopo i mille voli a terra per i miei amati autoscatti). Poi è arrivata la "macchina" quella con la M maiuscola, quella che quando sbagli qualcosa ti guarda e ti mette in guardia: "Ehi bambina, ma scherziamo? Se non mi metti a fuoco bene facciamo un pasticcio". Ed ha ragione lei, il mio quinto occhio (perchè con lenti a contatto o occhiali, sempre a 4 sono di natura), bisogna stare attenti, bisogna usare questa arte con precisione (visto l'elevato numero di piccole fanciulle che all'età di 12 anni si fanno regalare la reflex con il super obbiettivo, tra l'altro più peso di loro stesse - ma non fraintendete, non ce l'ho mica con voi che sognate ad occhi aperti, ma con i vostri genitori, che non capiscono che per ogni cosa c'è il suo tempo).
Quello che diventerò non ve lo so dire, ma spesso avere un progetto serve più che avere un sogno. Perchè il sogno è il padre/madre del progetto ed è sempre lì come un vero genitore, a spingerlo per arrivare.
Oggi sogno il giorno in cui appenderò il mio fiocco, non importa se maschio o femmina che sia, l'importante è che sia sano (come dicono le nonne di un futuro nipote).
Il mio fiocco avrà una grande lente, di questo ne sono sicura.

martedì 11 ottobre 2011

NON SONO CAPACE DI FARE LE TRECCE.

Ho sempre pensato che ogni cosa abbia un suo perchè. Quando ero piccola la mia mania erano i capelli; avevo una mamma che non sapeva nemmeno fare una coda, ma una nonna che dei mie capelli faceva opere d'arte. Purtroppo non ho mai potuto, anzi voluto, fare tutto quello che mia nonna voleva farmi, questo perchè, il mio orecchio sinistro un pò troppo pronunciato mi faceva vergognare, come se avessi avuto un grosso brugnolo sul naso. "Nonna mi raccomando, l'orecchio deve stare dentro!" le dicevo sempre, quindi niente code alte, pocchi/piti, trecce alla francese, niente, molti capelli sciolti per riparare quello che io credevo il mio "mostro". Poi il mio nemico è scomparso (grazie ad un operazione chirurgica che ha livellato tutti i miei complessi - che dio salvi la chirurgia usata bene) e da quel giorno è nata una nuova agonia.  
Non sono capace di fare le trecce.
Vi chiederete, ma come no? No, ho provato di tutto, video, tutorial, spiegazioni, enciclopedie (ovviamente quest'ultime non esistono, ma forse se imparerò ne pubblicherò una). Niente, l'unica soluzione su cui riesco, è la banalissima treccia (imparata da piccola con i fili). Stop, tutto il resto è noia (come diceva Califano).
Per riparare alla mancanza, mi sono buttata sui capelli corti, pensavo: "Con il caschetto non mi verrà mai voglia di farmi una treccia", ma dopo qualche mese riecco i miei capelli lunghi e la voglia sfrenata di avere una bella treccia alla francese, a spiga, che parta da sotto e finisca sopra, che parta da sopra e finisca sotto, che attraversi tutta la nuca, che ti faccia da passata o da ornamento ai capelli. Insomma una TRECCIA, con la T maiuscola. 
Pina.

lunedì 10 ottobre 2011

Abc..

A come Andrea la persona più importante della mia vita..
B come borchie, la mia ossessione di questo autunno, le applicherei ovunque!
C come caldo, quello che ci stiamo lasciando alle spalle e quello che ritroveremo nei piumoni con una bella cioccolata!
D come destino, ci credo veramente, ogni cosa ha un suo perché, anche la più insignificante.
E come eclissi, il buio totale..io ho paura del buio, tutte le insicurezze riaffiorano nell’ombra .
F come finestra, amo guardare fuori, vedere ma non essere vista, la spontaneità che colgo è affascinante.
G come gossip, sono una ciacciona di natura, e adoro commentare tutto.
H come Hollywood, quanto vorrei toccare e arrampicarmi sulla celebre scritta sulle colline di Los Angeles!
I come ispirazione, qualsiasi cosa mi crea ispirazione, ogni cosa intorno a noi è ispirazione basta saperla afferare.
L come libri, la mia passione, li divoro..passo dai classici ai più moderni e leggeri in un secondo..l’importante è viaggiare con la mente, in altri luoghi, in altre epoche e cercare di vivere, in quel momento, un’altra vita.
M come mamma, è scontato lo so, ma per me non lo è poi così tanto..la mia mamma è la mamma con la M maiuscola, quella che si lamenta sempre del disordine, che non faccio mai niente, quella che per una cosa inizia a urlare e tira fuori storie primitive che non c’entrano nulla, quella che non fa l’amica ma che mi ha coperto un sacco di volte, quella che non mi dice ti voglio bene tutti i giorni, ma è la prima che cerco quando ho bisogno di quell’abbraccio senza parole..pieno di silenzi.
N come novità, amo qualsiasi cosa che sia identificata come nuova, devo ringraziare la mia curiosità per il nuovo se sono qua!
O come occhi….lo specchio dell’anima..
P come passione, ne ho tantissime alcune ossessive altre temporanee..dalla musica che mi accompagna in ogni momento della giornata allo shopping che più che passione è un vero amore.
Q come quaderno, ne ho uno rosso sempre con me, nella borsa, sul comodino la sera, ci scrivo di tutto, dai pensieri, alle idee, alle varie liste che ogni tanto vengono fuori!E’ il mio compagno di viaggio..
R come risata, amo ridere, e amo circondarmi di persone sorridenti!
S come scarpe..aaaaaaaaaa..le adoro, alte, basse, colorate, aperte, chiuse, eleganti, sportive e chi ne ha più ne metta. Averle, lì, nella scarpiera (qualcuna anche sotto il letto), tutte precise mi riempie di gioia, come se insieme componessero un’opera d’arte in costante evoluzione..
T come t-shirt, ne ho dozzine e dozzine, ma ogni scusa è buona per comprarne una! Il capo must have in assoluto!
U come uragano, me stessa in una parola..la mia mente è in costante movimento..
V come valigia, quando sono lì per farla ho il terrore del “cosa mi porto” e del peso, ma la frenesia che scatena è indescrivibile..è sempre collegata ad un viaggio e io amo viaggiare..
Z come Zara, il luogo dove tutte le donne impazziscono. Scarpe, accessori, vestiti, vestiti, e ancora vestiti. Una volta entrate il nostro cervello viene offuscato e veniamo trasportate dalla voglia irrefrenabile di comprare, di aggiudicarci il capo più in della stagione.. E nel periodo dei saldi perdiamo ogni minimo cenno di ragione e ci facciamo trasportare dall’istinto, come animali, fiutiamo l’occasione e la difendiamo con le unghie e con i denti..ma cosa ci vogliamo fare? Siamo donne!

giovedì 6 ottobre 2011

STILI ECOSOSTENIBILI: ECCO LA NUOVA COLLEZIONE HENNES e MAURITZ.




Hennes E Mauritz (meglio conosciuti come HeM), i riempitori di armadi con capi economici ma sempre alla moda, hanno deciso di buttarsi nell'eco-sostenibile. Abbigliamento realizzato solo con cotone organico e materiali riciclati sono la nuova frontiera dell'anno 2011. Riciclati ma non "Non appetibili", come la collezione Conscious* - Stili ecosostenibili inaugurata il 14 aprile scorso.
Colori e linee semplici, bianco e verde come colore predominante e qualche drappeggio a rendere ancora più interessanti i capi. Un look romantico con vestiti a balze, camicette e t-shirt con inserti in sangallo, gonne lunghe e vaporose e molti short a vita alta.
La nuova linea autunno/inverno ci propone anche borse e scarpe dalle fantasie floreali per rimarcare l'essenza "naturale" degli oggetti. Bei capi di stile con un tocco di "nature" che non guasta mai.

FREITAG REFERENCE: LA NUOVA BAG FATTA CON I TENDONI DEI CAMION.

Un'estetica retrò ma pur sempre legata alla sua natura di "seconda mano". Ecco la nuova borsa Freitag Reference creata per le fughe brevi e realizzata con i teloni di camion dismessi. Una borsa per tutti i giorni o per un week-end all'insegna del viaggiare. La nuova borsa Freitag all'esterno mantiene un aspetto bon ton grazie alle impunture effetto matelassé, mentre all'interno due ampi scomparti permettono di organizzare tutti gli oggetti da portare sempre con noi.
Potete trovare la borsa in varie colorazioni: grigio, crema e rosso.
Forse un costo non troppo accessibile (circa 650 euro) ma la realizzazione della borsa vale il prezzo: tracolla regolabile con chiusura a moschettone, targhetta con coccarda e degli interni da cassetto della biancheria di casa. Ogni cosa con il proprio scomparto: cinghie per gli abiti, sacchetto per la biancheria e scomparti con la cerniera in tessuto barocco. E in più, dimensioni da bagaglio a mano per i nostri viaggi full shopping.

Lei è per me.

è la farfalla che stimola ogni mia piccola idea, e l’uragano che mi travolge ogni volta che un suo progetto prende forma..è la mia complice..colei che trasforma in realtà ogni piccola immaginazione..è la scatola che racchiude la mia parte più nascosta, quella che una volta aperta è difficile fermare..è la molla che fa scattare in me quel senso di frenesia irrefrenabile..è la mia confidente, quella che ha sempre una parola buona in ogni occasione…insieme siamo il braccio e la mente..
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