giovedì 29 dicembre 2011

COSE CHE CAPIRAI DI VOLERE: W IL CAVOLFIORE E IL MERCATINO DELL'USATO!

Buongiorno a tutti, come avete passato il Natale? Mangiato come se foste a dieta da mesi? Io si, avrò preso un paio di chili, ma chissenefrega, cosa c'è di meglio di un pranzo insieme a tutta la famiglia? Nulla.
Oggi ho deciso di inaugurare la mia rubrica, che già era partita un mesetto fa come un'idea, ma che oggi ufficializzaremo.
"Cose che capirai di volere" è il nome della rubrica (facilmente cabile dall'adv qui sopra). In questa rubrica vi racconterò tutte le mie voglie, tutti i miei desideri, un pò come un raccoglitore di tutte le cose che i miei occhi vedono e la mia mente immagina già mie. Non è detto che poi tutto quello che voglio, lo prenderò, ma è una lista dei desideri. Tre voglie per settimana, tre cose che stuzzicano la mia attenzione ogni sette giorni! Chi di voi non entra in un negozio e già immagina qualcosa da se stesso indossato? Poi magari guarda il portafoglio e si ricorda che ancora lo stipendio non è arrivato. Una rubrica non solo di moda, ma di tutto quello che circola nel mondo, un viaggio, una bistecca, un accessorio, un nuovo colore di capelli, un profumo diverso, una musica, un film, qualsiasi cosa che, giorno dopo giorno, mi affascinerà.
Siete pronte/i?
Via!
Questa settimana natalizia ha portato tante cibarie buone. Si sa, il menù natalizio prevede quasi sempre le stesse cose, lasagne, arista, patate, oppure cotechino, lenticchie. Io giorno prima di natale ho voluto sperimentare una ricettina nuova. Andando al supermercato a fare la spesa, i miei occhi hanno individuato un'offerta (e di questi tempi, meglio approfittarne)! Avete un cavolfiore? Se si, perfetto, posso iniziare con la mia ricetta.
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Ingredienti:
- 1 cavolfiore
- 2 uova
- 2 cucchiai di parmigiano
- sale qb
- farina
- pangrattato
- prezzemolo

Fate scottare il cavolfiore in una pentola con acqua bollente, quando vedere che sta piano piano diventando più morbido lo togliete dall'acqua e lo frullate in un mixer (potete anche non frullarlo ma schiacciarlo con una forchetta, ma così diventa più cremoso). Inserite il tutto in una terrina, aggiungete le uova, il prezzemolo, il parmigiano, la farina (3 cucchiai) e il pangrattato (quanto basta, finchè non notate che l'impasto sia abbastanza solido). Mescolate bene e poi iniziate a fare delle palline. Infarinatele sia con farina che con pangrattato e inserite nell'olio bollente. Quando la crosta è divenuta dorata, le vostre polpette sono pronte. Ah dimenticavo, aggiungete del sale nell'impasto e anche un poco quando le togliete dall'olio.
Le polpette sono deliziose e leggere. Gnam!
Il secondo desiderio, era da un pò che faceva capolino e per caso l'ho avverato. Qualche mese fa ho deciso di far pulizie nel mio armadio e tutto ciò che non mi andava più o che non mi piaceva (anche che non mi sono mai messa) l'ho portato al mercatino dell'usato. Scorsa settimana nella mia cassetta delle poste è arrivata una lettera per il ritiro di ciò che era stato venduto, una cifra irrisoria, ma come dico sempre io "tutto fa", meglio sicuramente che buttare tutto via nel cestino. Ieri l'altro ho deciso di andare a ritirare il denaro e facendo un giro, i miei occhi si sono soffermati su un paio di scarpe. Ho chiamato subito il mio ragazzo: "Matte, corri..." (Come se fosse una questione di vita o morte).

Eccoli i miei nuovi biker boots, era tanto che li cercavo, ma se non costavano 300 euro non erano di pelle, questi invece sono spaziali, belli robusti come li volevo io, pelle vera dentro e fuori, punta rinforzata, insomma per la difesa da qualche aggressore (e non solo) sono perfetti. Costo? 25 euro e devo dirvi la verità, la ragazza che l'aveva prima, io credo non l'abbia usati apparte che su di un tappeto, la suola infatti era perfetta, nemmeno un graffietto.
W il mercatino dell'usato!
La terza voglia, anzi speranza è questa (non ve la spiego nemmeno, la capirete da soli):
 See you soon!


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