giovedì 23 febbraio 2012

OCRA O TERRACOTTA? CHIUDO GLI OCCHI. (DOMANI SU TVL)




Nell'indecisione tra l'ocra chiaro e il rosa terracotta ho arricciolato i miei capelli, anche se non so se domani saranno sciolti o meno, anzi forse no. Poi ho scelto il rosa terracotta. L'ocra, troppo primaverile, e anche se i miei occhi oggi hanno visto le prime maniche corte, ancora non è tempo per i colori molto accesi.
Sono stata un pò lontana dalla scrittura, quando hai la testa piena, le mani non scrivono. Ma perchè? Di solito è il contrario. Forse sono io al contrario? Può darsi, ho sempre pensato di non essere totalmente normale. Insomma a me capita così, quando ho troppe cose a cui pensare, troppe cose diverse da fare, le mie dita vanno in tilt, io la chiamo artrosi precoce, e sono sicura che a forza di chiamarla, prima o poi verrà davvero.

giovedì 16 febbraio 2012

SONO UN FRULLATORE E NON ME NE FREGA NIENTE DELLE MUTANDE DI BELEN.

"E poi a un tratto l'amore scoppiò dappertutto". Così diceva Fabrizio De Andrè ormai troppo lontano. San Valentino è passato da due giorni, la festa degli innamorati, una delle tante feste consumistiche dei nostri anni. Non pensate che io voglia fare l'acidella di turno, no affatto, io San Valentino l'ho festeggiato davvero, ma la realtà è la realtà. Febbraio sembra essere connotato come il mese dello "spettegolamento", fra San Valentino, San Remo, il Carnevale, insomma, chi di voi non ha raccontato la propria serata d'amore alle amiche? O chi di voi non ha visto San Remo attaccata al pc per scrivere sui vari social network i commenti sui vestiti o sulle permormance degli artisti? 

venerdì 10 febbraio 2012

IO SOFFRO DI NOIA PRECOCE MA ADORO IL PORRO.

Ma quante ore passate del giorno a pensare a quando arriverà la primavera? Le voglie più frequenti di questi giorni di gelo sono una t-shirt a braccia scoperte, una bella gonna svolazzante, un sandalo colorato. Non so se a voi fa lo stesso effetto, ma io soffro di noia precoce, dopo qualche giorno di freddo, vorrei subito il caldo, quando invece i gradi sfiorano i 30, vorrei la neve. Lunatica? Probabilmente si.
Questa mia sindrome, vale un pò per tutto nella mia vita. Da piccola odiavo i miei capelli terribilmente ricci. Li ho conciati per le feste per anni, piastre, contro permanenti, lozioni liscianti e chi più ne ha più metta. Finchè un bel giorno i miei capelli non hanno più avuto nessuna intenzione di arricciarsi. Mi hanno fatto un dispetto? La giusta ricompensa. Ed ora? Indovinate un pò, come li vorrei questi capelli? ovviamente RICCI.


domenica 5 febbraio 2012

Cosa bolle in pentola?


Eccoci qua, la temperatura fuori continua ad essere sotto zero, e cosa c'è di meglio che stare sotto le coperte a navigare su internet in cerca di nuovi spunti con un pò di musica a tenerti compagnia?
Chi mi conosce sa che la musica è una cosa fondamentale e sempre presente nella mia vita e una delle mie passioni è scovare nuovi artisti, magari sconosciuti alle classifiche ma famosi nei loro paesi d'origine e allora mi perdo tra le note di questi talenti non ancora scovati!
Proprio per questo nasce oggi questa rubrica, dove pubblicherò le canzoni che in quel momento fanno parte dei miei must nell'Ipod..
Oggi vi parlo di Lana del Rey, una delle voci che si stanno imponendo sul mercato musicale. Famosa è la sua Born to die, ricordo che quando l'ascoltai la prima volta dissi "accidenti che titolo" e non riuscivo a capire se questa canzone mi piaceva oppure no..Mi è bastato acquistare il suo album, Born to die,  per innamorarmi di lei e della sua voce..
La miglior canzone del disco? Per me è assolutamente Video Games

Buona Domenica,
White


mercoledì 1 febbraio 2012

FREDDO, NEVE E CUORE. IO MI COPRO. + PREVIEW NEW SHOOTING

In una giornata di "finta" neve (perchè parliamoci chiaro, nel mio paese la neve c'è stata nell'immaginario, due cm sulle macchine vi sembra una "grande nevicata"?!), il freddo (quello c'è davvero) irrigidisce le dita delle mani anche con il termosifone acceso e il vento (ghiaccio anche quello) scompiglia i capelli. C'è chi scivola su una bozza di acqua rafferma e ghiacciata (mio padre) e c'è chi dorme fino alle undici, sicura che la neve non ci sia e poi "se c'è, il che gli fa" (mia madre).
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