giovedì 26 aprile 2012

Hervé Léger mania

In America è diventata una vera e propria mania..Tutti li vogliono, tutti li indossano..di cosa sto parlando? Dei vestiti di Hervé Léger la famosa griffe che sta spopolando in tutto il mondo.
Da Eva Longoria, a Britney Spears, a Kim Kardashian a Katy Perry.. questi coloratissimi e strettissimi abiti sono negli armadi, ops cabine armadio, di tutte le fashion victim.
Anche la sottoscritta è follemente innamorata di questi capi, oltre al prezzo accessibile per pochi, è necessario avere un fisico adatto per indossarli proprio grazie al tessuto stretch che aderisce e sottolinea la silhouette (evitare insomma, di fare come Christina Aguilera!!!)













Immagini tratte da Google

Se siete interessate ad acquistare, o a dare una semplice un'occhiata, alla collezione andate sul sito di Mytheresa dove troverete tanti modelli e tanti altri marchi molto interessanti!

A prestooooo!!

White

lunedì 23 aprile 2012

PORCA PALETTA E SE HA RAGIONE LUI? KENZO PER VANS, ANZI KENZO PER ME!

"Ho sempre ragione io e se non ho ragione io mi ci avvicino sicuramente moltissimo". Potete capire bene che per una come me, che la pensa così, è difficilissimo dire: "hai ragione tu!", quando lo dico (soprattutto al mio fidanzato) poi aggiungo in voce bassissima "Tanto la ragione è degli stupidi". E con questo mi assicuro tutti gli accidenti che volano in aria quel giorno. Ma infondo, sono fatta così.
Poi un bel giorno sul web trovi un accoppiata KENZO + VANS. Ma si scherza davvero? No! "E se mi piacessero? Oddio, come faccio a dirlo a lui? Mi ucciderà!". Ecco il primo pensiero. "Mi piacciono un paio di scarpe che piacciono anche a lui, cioè A ME, CHE PIACCIONO ANCHE A LUI! Devo aver picchiato la capoccia, quello si da piccola, ma pensavo di essere rinsavita". Ma soprattutto "SE GLIELO DICO MI PRENDERA' PER IL CULO PER MESI INTERI!". Me lo immagino già, che ride sotto quella barbona da dannato, si strofinerà le mani e dirà: "Ahaha ce l'ho fatta a portarla dalla mia parte". No, perchè io ho sempre pensato che le VANS fossero come le pantofole, ma molto più care. Io: "cioè, se devo andare a giro in ciabatte, compro quelle con topolino", Lui: "Ma che dici? te non capisci, la vans sono da vero skater!" Io: "Mah, saranno anche da skater ma secondo me sono pantofole". E via dicendo...

venerdì 20 aprile 2012

AMICI A CENA, MENTRE MI TOLGO I CALZINI DECIDO IL MENU'!

Inviti amici a cena. Le prime cose che ti vengono in mente sono piatti semplici: penso "torno da lavoro, una doccia, sono già le 19.30, devo apparecchiare, sistemare un pò casa (il mio compagno non mi aiuterà mai nelle faccende). Come cazzo faccio?" Nei buchi a lavoro cerco in tutti i siti di cucina qualche idea strabiliante, con la mente ritorno al corso di cucina "Cosa avrò mai cucinato di veloce e sfizioso?"... Niente! "Oggi la memoria proprio non mi assiste, come dice mio padre, devo fare una cura di fosforo". Chiedo al mio fidanzello, niente, non ha mai brillato di genialità, figurati se mi aiuta in momenti di bisogno. Mentre guido spero che alla radio passino una ricetta, "Ma quando mai? Alla radio o parlano di figa o di Berlusconi, anche la musica sembra andata nel dimenticatoio". Intanto penso alla promessa fatta ai miei amici: "VI CUCINERO' QUALCOSA DI CASERECCIO MA PARTICOLARE". Mi ripeto nella mante CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE. Ho trovato!
La Bourguignonne: la carne è casereccia e le salsine sono particolari. Con un colpo sistemo tutto e ha anche quell'aria di spettacolare, la macchinetta per la funduta in centro tavola, ognuno la sua forchettina, il tempo passa, magari non si accorgono nemmeno delle ragnatele. Le salse le decido in velocità: Salsa al Curry (deliziosa), salsa verde (con la rucola) e salsa messicana (pizzicorina). Ma un antipasto, non lo faccio? Apro la porta di casa e sulla credenza vedo il cous cous, prendo il computer e mentre mi tolgo i calzini per entrare in doccia mi sintonizzo sul blog di cucina per eccellenza Sorelle in Pentola e con culo grande come una villa a cinque schiere trovo l'antipasto giusto per la serata. Tortino di cous cous con zucchine ed agrumi. Trovata geniale, li sorprenderò con effetti speciali. 

lunedì 16 aprile 2012

GRASSE? SI! CURVY? NO! CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO NOME.

Lo spiego una volta e forse non lo dirò più. Grasso, secco, bruno o biondo, ma "chissenefrega"? Parliamoci chiaro, chi è che in adolescenza non ha avuto il turbamento del kg di troppo? Se me ne portate una sola, la potrei eleggere regina, ma in realtà, chi più chi meno, la turba del grasso ce l'hanno avuta tutti. Ma chi l'ha detto che dobbiamo nascere tutti uguali? Ci sono ragazze con un corpo da favola ma che quando aprono bocca ti viene voglia di abbatterle, oppure ci sono quelle con il culo alto fino alla cervicale ma con un naso che fa provincia. Apparenza? "Apparenzissima", ma se l'hanno inventata un motivo ci sarà. Siamo fatti per giudicare, per disprezzare e compiacersi, siamo fatti per moralizzare, per condannare ed assolvere. Ma a voi il termine curvy vi piace? A me no! Pensate che il termine "Grasso/a" sia dispregiativo? Probabilmente gli sprezzanti siete voi. Grassi, magri, gialli, rossi, blu e verdi, non vi sembrano aggettivi tutti uguali? A me si! Ma vi siete mai chiesti se sta meglio (moralmente) un magro o un grasso? Perchè, chiamiamo le cose con il loro nome! Potrei citarvi almeno cinque persone che in anni passati o presenti si sono guardate allo specchio esclamando: "Maronna che schifo..." oppure "AAA la prova costume" e indovinate un pò? Sono magre, a volte magrissime, ma profondamente turbate. Anche io ho avuto il periodo sclero in cui volevo per forza indossare gli slip taglia XS per poi disprezzare le "rigaglie" che mi facevano sui fianchi. La colpa? Ovviamente era dei kg di troppo, mica della scimmia del mio cervello che mi faceva acquistare una taglia non mia. 
Una mattina, mentre ero a lavoro, lo IED mi ha invitato ad iscrivermi ad un master in fotografia, la regola era presentarsi con un "progetto" fotografico. Ho chiesto a Barbara: "Su cosa potrei fare un progetto fotografico con le contro palle? Una cosa insolita, che non sia la solita bella figliola su uno scoglio!", lei mi ha risposto: "Fallo su di me, sulle grasse". Ed è per tutto ciò che ho scritto sopra che ho accettato ed ho creato "Grasse!", una vetrina di foto non di ragazze curvy, ma di ragazze GRASSE, tremendamente felici. 

Veronica per "Grasse"

giovedì 12 aprile 2012

Trucchi del make up!

Oggi voglio svelarvi qualche trucchetto per avere un make up perfetto!
Per prima cosa è molto importante tenere conto del proprio viso prima e dopo il trucco, è quindi necessario conoscere la propria pelle e utilizzare prodotti specifici e adatti.
Molte hanno il brutto vizio di non struccarsi o di non idratare bene la pelle prima di andare a letto, cosa sbagliatissima, proprio perchè è durante la notte che la pelle si rigenera e se i pori sono ostruiti dal fondotinta e dallo smog la pelle non respira e a lungo andare crea un danno non indifferente al nostro viso. Per questo motivo è importante utilizzare un buon latte detergente e rimuovere accuratamente il make up residuo, ricordate che non tutte le zone del viso sono uguali, gli occhi e le labbra sono molto più delicati e richiedono un prodotto specifico tenendo conto anche dei trucchi waterproof che a volte usiamo e che sono molto più difficili da rimuovere. E'quindi consigliato usare qualcosa di più delicato, potete optare o per un detergente specifico o per uno struccante bifasico che esercita una doppia azione, la parte blu per gli occhi e quella bianca per il viso.
Alcuni consigliano di applicare direttamente sulle mani il latte detergente e spalmarlo sul viso attraverso movimenti circolari, per poi essere rimosso con un dischetto di cotone bagnato con acqua calda.
Aiutatevi con un cotton fioc per rimuovere il mascara e non dimenticatevi del collo, anche quello è esposto agli agenti atmosferici!
Dopo aver tolto tutto il trucco, ricordate di sciacquare il viso, il latte detergente altera infatti il ph della pelle ed è importante che prima di mettere il tonico la pelle sia completamente pulita e asciutta.
Applicate quindi il tonico, e mettete la vostra crema specifica per la notte.
Non dimenticate di fare, almeno una volta a settimana, una pulizia più profonda della vostra pelle, con maschere o gel esfolianti e, se potete, una volta ogni due mesi o tre (dipende dal tipo di pelle) affidatevi alle mani della vostra estetista di fiducia per una profonda pulizia del viso.
E ricordate, una pelle pulita e ben detersa assicura un make up perfetto e duraturo!

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Latte detergente e tonico Lancome, Crema idratante e Gel Esfoliante Maison Bio

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