Ma perchè la fotografia? Se devo darvi una risposta esatta, non saprei da che parte iniziare. La maggior parte della mia vita è stata incentrata su altro, di arte stiamo sempre parlando, ma non fotografia. Le note mi hanno cullato come buongiorno e ninna nanna, dalla nascita ad oggi. Ma quando mi chiedevano se avrei voluto fare la cantante, la mia risposta era un no fermo. Ma come? Ebbene si, anche se mio padre è un musicista, un cantautore, mai ho pensato di usare la sua arte, forse per orgoglio, forse per la sfida perenne che ho con lui. Insomma, ho sempre voluto organizzare: se mio padre cantava, io sognavo di "organizzarlo". Forse perchè mi sembrava di essere un gradino più in alto di lui.
Ho studiato per questo, mi sono laureata per questo, ho lavorato sempre per questo e tutt'ora faccio questo.
Ma perchè la fotografia? Perchè l'occhio è davanti a tutto, perchè il pensiero si trasforma in scatto. Perchè come diceva Bresson la fotografia è un'azione immediata e come diceva Leifer non mostra la realtà ma l'idea che se na ha. Adoro fotografare le persone, la visione che hanno, gli stimoli che emettono come lucine dell'albero di natale. Adoro gli sguardi, i corpi, i modi in cui poniamo le nostre labbra l'una sopra l'altra. La fotografia suggerisce, non esplicita, è questo che mi piace, il silenzio che emana una fotografia.
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| White, la mia musa. |



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