lunedì 10 dicembre 2012

DIY & FOOD: CUORICINI E TORTA ALLE CAROTE!

Quando c'è natale c'è casa, c'è voglia di calore, di affetto. C'è la necessità di fare "naso-naso" con la propria nonna o il proprio ragazzo ed entrare nel letto dei propri genitori anche alla veneranda età di venticinque anni. Quando c'è natale ci sono le luci colorate accese, il camino che inebria la casa, i pranzi con i parenti, le cene con gli amici. Quando c'è natale, ci sono le domeniche passate sul divano, sotto il piumone con il calzino antiscivolo di lana. Quando c'è natale, ci sono quelle giornate passate a mangiare un bel pezzo di torta appena sfornata e a pensare a che regalo fare alle amiche.
 
 
 
Una domenica piena di cuoricini, la mia. Colma di fili bianchi e rossi, di quadretti e righe, di idee e di fare. Che ne dite dei miei portachiave cuoricino? Un regalino economico, fatto con le mie mani e che emana tanto amore. Ne volete uno anche per le vostre amiche? Scrivete a info@nicolenesti.it :)
 
Oggi parlo proprio di amore, come la torta che ho cucinato, grazie alla ricetta di una amica.

mercoledì 28 novembre 2012

DIY & FOOD: CON LE MANI SBUCCI LE CIPOLLE?

In venticinque anni ho avuto passioni della durata di uno starnuto, hobbies che inziavano a Natale e il Santo Stefano nemmeno lo vedevano. Ho provato il pattinaggio, la pittura, la danza, la musica senza mai soffermarmi più di uno scatto di una fotografia. Poi mi sono appassionata proprio alla fotografia, forse perchè veloce, istantanea, leggera. Ma mentre provavo a slanciarmi in un volo d'angelo (cadendo svariate volte) o a dipingere un quadro dada (cospargendomi di vernice dalla testa ai piedi), mentre roteavo sulle 4 ruote cercando di portare a termine 4 giri ma fermandomi solo a 1 e mezzo o mentre prendevo lezioni di canto detestando tutti gli insegnanti per la ripetizione del solfeggio, non ho mai smesso di "fare da me". Ho rivoluzionato camere da letto, il mio ufficio, ho spostato mobili, li ho dipinti, ho decorato la mia casa con oggetti diy, ho reinventato e rinnovato oggetti crendo qualcosa di "fatto da me". E mentre facevo tutto questo non ho mai smesso di sentire il bisogno di cucinare, cucinare per i miei o per il mio fidanzato, seguire la nonna mentre si adoperava in vecchie ricette e insegnare a lei qualcosa di nuovo. E perchè non unire il DIY con il FOOD? Oggi voglio inaugurare questa rubrica, nata così per caso senza nemmeno troppa riflessione. Accostare buoni piatti a degli oggetti che faccio e che potreste anche fare da soli, dandovi qualche spunto sia per cucinare che per "fare da voi".
 

Un bel segnalibro è un regalo che agli amanti della lettura farebbe molto piacere. Creare segnalibri personalizzati è quello che ho deciso di fare per le prossime feste di natale. Un piccolo pensiero che si può trasformare in un dono di grande valore con una frase o una dedica per il vostro amico o amica, la vostra fidanzata o vostro padre o vostra madre. Un accessorio da unire ad un libro per dedicare un augurio di buone feste. In questo segnalibro i colori predominanti sono il giallo della paglia e il verde delle decorazioni, proprio come nella ricetta che vi propongo oggi. Volete leggere la ricetta? Cliccate sulla forchetta! :)

venerdì 12 ottobre 2012

L'angolo degli hobbies!

Per una come me sempre vogliosa di cose nuove fatte a mano, avere una stanza degli hobby è diventato fondamentale.
Due caprette, una tavola di legno e tanta creatività sono necessarie per organizzare una stanza perfetta, dove creare oggetti handmade, sperimentare qualche nuova soluzione diy, pensare ai regali per il prossimo natale e molto altro ancora.
Pennelli, colla vinilica, nastri, colla a caldo, corda e tutto ciò che ci ispira, può stuzzicare la nostra fantasia, facendoci creare oggetti unici e non solo. Trasformare la propria casa rivisitando gli arredi, creare un regalo personalizzato per un'amica, sfruttare oggetti ormai vecchi, creandone di nuovi. Questa è la magia dell'handmade.
Questo è il mio angolo degli hobby. Che ve ne pare?
Sfruttate anche voi uno spazio vuoto della vostra casa e seguiteci nei nostri esperimenti. :-)
 

martedì 18 settembre 2012

Diy: aprite la soffitta e date sfogo alla creatività.

Quando decidi di dare una shakerata ad una casa, la prima cosa che apri, ė il portafoglio. Le reazioni dopo aver ammirato che il tuo porta denari, ha tutto, escluso denari, possono essere varie: partiamo con escludere quella con cui ti vorresti gettare dalla finestra (questa la riserviamo per questioni un pò più gravi). Puoi decidere di rimandare tutto a giorni più sereni (aspetta e spera...), puoi passare le tue giornate in banca a chiedere un prestito (alla nostra generazione non lo daranno mai), puoi rompere il maialino di coccio di quando eri piccola e sperare in un natale anni `90 molto generoso, oppure usare l`inventiva...

L'ultima opzione è quella che ho adottato io: far diventare nuovo ciò che è vecchio, usare materiali di riciclo, creare con le proprie mani, usare i colori, inventare, inventare ed inventare.

Quando apri il garege o la soffitta e trovi qualche mobile o qualche legno di avanzo, sorridi, sei stato davvero fortunato. Far tornare vivo un mobile dopo anni di polvere e buio, è davvero un divertimento. Armatevi di smalto all'acqua, pennelli di varie misure e qualche catalogo di riferimento, ciò che non deve mancare è la fantasia. Io ho trasformato un vecchio mobile tv in un nuovo elemento di arredo dallo stile country. Costo? Pochi euro e un giorno di tinteggiatura. 

Smantellare un vecchio mobile di legno fai da te, ha come risultato molti pezzi di legno da riutilizzare. Basta togliere viti e chiodi in modo delicato e disporre di carta vetrata. Io ho deciso di creare un mobile/panca per l'ingresso. La prima mossa sono le misure, sia dello spazio per il mobile che dei riquadri che faranno da libreria sotto la seduta. Io ho preso spunto dalle ceste porta tutto di ikea, creando spazi appositi nel mobile. Gli strumenti necessari sono: seghetto alternativo, carta vetrata, smalto all'acqua e pennelli. Il passo successivo alla creazione del mobile è il cuscino per la funzione panca: parole d'ordine, righe e gale.


lunedì 2 luglio 2012

Vamos a Madrid!

L'estate è arrivata, con lei è arrivato pure Caronte e la testa è già in ferie, sotto un ombrellone, con un bel succo all'ace tra le mani con i piedi che sguazzano nell'acqua, con il fidanzato che ti ripete in continuazione che non vede l'ora che sia Novembre con 10 gradi sotto zero e la neve!
Io invece sono sempre qui presa da mille cose, sto stendendo un tappeto rosso per i miei sogni che si stanno per realizzare..la mia attività di wedding planner, la mia casa...il mio matrimonio!
Ebbene sì, mi sposo!
Presa dall'entusiasmo iniziale di questo avvenimento adesso sono nella fase "voglio tutto ma voglio un matrimonio semplice" e quindi, da buona wedding planner, sto analizzando ogni singolo momento di quello che sarà il giorno più bello della mia vita, per renderlo perfetto ed unico.
In questo momento di tante emozioni ho trovato un paio di giorni per fuggire dalla realtà e dallo stress causato dalle tante idee, dai cambiamenti nella mia vita e me ne sono andata a Madrid!

Era da tempo che volevo andarci, mi ha sempre affascinato come città e devo dire che una volta lì ti sembra di essere una bambina in un negozio di giocattoli, cammini con il naso all'insù cercando di guardare ogni minimo particolare.
Il nostro Hotel era situato in Puerta del Sol, una delle piazze più belle di Madrid dove troviamo il "kilometro cero" da cui vengono calcolate tutte le distanze in Spagna e il simbolo della città; l'Orso che si arrampica su un corbezzolo.


Un consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che visitano queste grandi città in pochi giorni e soprattutto d'estate è quello di acquistare un biglietto per i famosi pullman rossi City Tour, che vi permettono di fare un tour dei luoghi più importanti della città e di scendere e risalire a vostro piacimento nelle varie fermate. Il biglietto costa 20 € una giornata intera 24 € per due giornate.
Noi con questa soluzione abbiamo visitato tutta la città, ci siamo riposati godendoci il panorama e abbiamo visitato i luoghi di maggiore interesse!
Madrid è una città fatta di piazze importanti e favolose a livello architettonico. Non perdetevi la famosa Plaza  de Cibeles al cui centro troverete la fontana che costituisce il principale simbolo della città e che raffigura la dea della natura e dell'abbondanza che guida il carro trainato da una coppia di leoni. Alle spalle della fontana troverete uno degli edifici più belli della città oggi sede del Municipio, il Palacio de Comunicaciones. Inoltre questa piazza è il punto di arrivo e partenza degli autobus che portano all'aeroporto.


Altra Piazza importante è Plaza de Colon dedicata a Cristoforo Colombo che celebra la scoperta del Nuovo Mondo, se volete fare una sosta all'Hard Rock Cafè questa è la fermata giusta!
Altre tappe importanti sono Plaza de Espana dove troverete i primi grattacieli di Madrid, Plaza Mayor, la piazza più famosa dove consiglio di pranzare o semplicemente mettersi a sedere a bere qualcosa in uno dei ristoranti all'interno, e Plaza de la Independencia dove troverete l'accesso per il famoso Parque del Retiro, la zona verde della città dove potrete trovare al suo interno tantissimi monumenti e un laghetto dove è possibile noleggiare una barchetta.




Non perdetevi l'affascinante Palacio Real e la famosa Catedral de la Almudena, per gli amanti dell'arte e non, il Famoso Museo del Prado che dopo le 18.00 ha l'ingresso gratuito, mentre per gli amanti del calcio l'imponente stadio Santiago Bernabeu, dove è possibile fare un tour al costo di 18 € a persona.


Spero di avervi dato delle informazioni utili anche se brevi e vi consiglio vivamente di visitare questa meravigliosa città! Non ve ne pentirete!

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martedì 19 giugno 2012

TOLGO LA RUGGINE CON LE COSE CHE ODIO!

Il caldo ha atrofizzato le nostre dita. Strano ma vero, per troppo tempo non abbiamo più scritto niente, e oggi, sarà per il ventilatore che mi spettina i capelli, ho deciso di sgranocchiare le mie falangi. In preda ad un post ciclo mestruale, ho ancora gli stralci di quel nervosismo ossessionante, nonchè definito dai miei genitori: Acidità. E se non ora quando potrei fare un bell'elenco di cose/robe che odio? 
Con l'inizio della bella stagione e con il cambiamento completo dell'abbigliamento e dei modi di "sistemarsi", c'è da sbizzarrirsi! 

1. I braccialetti con le conchiglie: roba anni '80 di quella anticata. Ma come si fa?! Atroci.
2. Le paillettes. L'ultima volta che le ho indossate era il 1993, avevo 6 anni e stavo gareggiando in una gara di pattinaggio. 
3. I "garrini": meglio definiti sputi. Di quelli con la consistenza appiccicosa che vengono espulsi sul marciapiede o per la strada (soprattutto dagli anziani). 
4. Il "popone" o melone: con quell'odore nauseabondo, come si fa ad ingurgitarlo?
5. Le immagini sgranate: quelle che vengono prese da google in formato 100x100 pensando di poterle ingrandire fino ad un metro. 
6. Chi non si guarda allo specchio la mattina: perchè parliamoci chiaro, mica a tutti stanno bene le stesse cose. Bisogna saper scegliere, capire ciò che ci valorizza e ciò che invece ci rende ridicole. 
7. Le mani bagnate di mia nonna: L'ha sempre fatto, la carezza con la mano bagnata è di rigore. 
8. La panna nella pasta: Spero che con l'estate, il mio fidanzello non ne abbia più voglia, ma che orrore la panna nella pasta! 
9. Le unghie mozzate: L'antisesso sia per l'uomo che per la donna. Le mani sono una delle prime cose che guardo nell'altro, e quando vedo quei "mozzini" da unghia mangiata il brivido mi sale su per la schiena. Che cosa tremenda. 
10. Il Nokia N97 Mini, l'errore più grande della mia vita. Non lo comprate mai!

Un pò di ruggine l'ho tolta. :)


venerdì 18 maggio 2012

FUCSIA, QUANTO LO ADORAVO DA PICCOLA. MA ORA? IMMERSA NEI DUBBI MI MANGIO IL TIRAMISU' ALLE FRAGOLE.


Fusssia, FuKsia, Fucsia, insomma, in quanti modi l'avete chiamato questo maledetto colore quando eravate piccole? Io lo storpiavo in continuazione perchè dicevo: "E' il mio colore preperito". Lo era anche il vostro? 
Da piccola volevo tutto fusssia, ogni minima cosa che mi veniva messa in testa o addosso, doveva essere fucsia. La mia cameretta? Fucsia! Il piumone e le lenzuola? Fucsia! Lo zaino per andare a scuola? Fucsia! Ma poi il fucsia che colore è? Apro wikipedia. Lo sapevate che il colore fucsia prende il nome dal fiore Fuchsia? Io no. Inoltre il fucsia non è un unico colore, ma ha tante varie sfaccettature: Fucsia, Fucsia chiaro, Rosa Fucsia, Fucsia Hollywood, Fucsia profondo, Fandango e Fucsia reale. 

Ma ora il fucsia va più di moda?

martedì 8 maggio 2012

COSE CHE CAPIRAI DI VOLERE: NON CI RESTANO CHE I SOGNI!

Fra il cambio di stagione, il milan che perde lo scudetto, l'incazzatura post pagamento dell'assicurazione e il mio fidanzato che non ne combina una giusta (poveretto...), direi che è proprio un periodo "popopopo de merda". Però sugli alberi i pettirosso cinguettano, la mia rosa bianca e piena di boccioli, si avvicina il momento in cui i miei piedi toccheranno la sabbia delle spiagge e che dire? Basterebbero un pò più di "quattrini" nelle tasche e direi che potrebbe andare. 
Vi capita anche a voi di stare con la calcolatrice in mano? Contare ogni centesimo che esce dalle vostre tasche e inserire tutto in un excel per vedere quanto al mese spendete o risparmiate? Ecco, a me si. Avrei tante cose da fare, tante necessità da soddisfare ma anche tante voglie da colmare. E... visto che i sogni esistono (e servono proprio a far staccare la testa dalla realtà, non solo la notte) oggi vi elencherò le mie tre voglie della settimana. State pronte perchè ce ne saranno per tutti i gusti.

lunedì 7 maggio 2012

Mai senza....FLUO!

Nonostante queste temperature che ci fanno impazzire davanti al guardaroba, il sole che è presente durante tutta la settimana mentre noi siamo dietro le nostre scrivanie e nel tanto atteso week end la pioggia regna sovrana, il meteo ci preannuncia la tanto attesa primavera con un caldo quasi estivo..
Allora non resta che ritrovare il sorriso andando a fare un pò di shopping per questa stagione che si preannuncia all'insegna del fluo!
E' la parola d'ordine di questa'estate, accessori, scarpe, abiti, o una semplice manicure, divertitevi a mixare questi colori eccentrici che sicuramente saranno valorizzati dalla vostra abbronzatura!
Mi raccomando, come dico sempre, non esagerate, il salto dal fashion al kitsch è breve!


Ring my bell

The Blonde Salad
Style Scrapbook

Ring my bell
Style Lover

Buon divertimento!

White



giovedì 26 aprile 2012

Hervé Léger mania

In America è diventata una vera e propria mania..Tutti li vogliono, tutti li indossano..di cosa sto parlando? Dei vestiti di Hervé Léger la famosa griffe che sta spopolando in tutto il mondo.
Da Eva Longoria, a Britney Spears, a Kim Kardashian a Katy Perry.. questi coloratissimi e strettissimi abiti sono negli armadi, ops cabine armadio, di tutte le fashion victim.
Anche la sottoscritta è follemente innamorata di questi capi, oltre al prezzo accessibile per pochi, è necessario avere un fisico adatto per indossarli proprio grazie al tessuto stretch che aderisce e sottolinea la silhouette (evitare insomma, di fare come Christina Aguilera!!!)













Immagini tratte da Google

Se siete interessate ad acquistare, o a dare una semplice un'occhiata, alla collezione andate sul sito di Mytheresa dove troverete tanti modelli e tanti altri marchi molto interessanti!

A prestooooo!!

White

lunedì 23 aprile 2012

PORCA PALETTA E SE HA RAGIONE LUI? KENZO PER VANS, ANZI KENZO PER ME!

"Ho sempre ragione io e se non ho ragione io mi ci avvicino sicuramente moltissimo". Potete capire bene che per una come me, che la pensa così, è difficilissimo dire: "hai ragione tu!", quando lo dico (soprattutto al mio fidanzato) poi aggiungo in voce bassissima "Tanto la ragione è degli stupidi". E con questo mi assicuro tutti gli accidenti che volano in aria quel giorno. Ma infondo, sono fatta così.
Poi un bel giorno sul web trovi un accoppiata KENZO + VANS. Ma si scherza davvero? No! "E se mi piacessero? Oddio, come faccio a dirlo a lui? Mi ucciderà!". Ecco il primo pensiero. "Mi piacciono un paio di scarpe che piacciono anche a lui, cioè A ME, CHE PIACCIONO ANCHE A LUI! Devo aver picchiato la capoccia, quello si da piccola, ma pensavo di essere rinsavita". Ma soprattutto "SE GLIELO DICO MI PRENDERA' PER IL CULO PER MESI INTERI!". Me lo immagino già, che ride sotto quella barbona da dannato, si strofinerà le mani e dirà: "Ahaha ce l'ho fatta a portarla dalla mia parte". No, perchè io ho sempre pensato che le VANS fossero come le pantofole, ma molto più care. Io: "cioè, se devo andare a giro in ciabatte, compro quelle con topolino", Lui: "Ma che dici? te non capisci, la vans sono da vero skater!" Io: "Mah, saranno anche da skater ma secondo me sono pantofole". E via dicendo...

venerdì 20 aprile 2012

AMICI A CENA, MENTRE MI TOLGO I CALZINI DECIDO IL MENU'!

Inviti amici a cena. Le prime cose che ti vengono in mente sono piatti semplici: penso "torno da lavoro, una doccia, sono già le 19.30, devo apparecchiare, sistemare un pò casa (il mio compagno non mi aiuterà mai nelle faccende). Come cazzo faccio?" Nei buchi a lavoro cerco in tutti i siti di cucina qualche idea strabiliante, con la mente ritorno al corso di cucina "Cosa avrò mai cucinato di veloce e sfizioso?"... Niente! "Oggi la memoria proprio non mi assiste, come dice mio padre, devo fare una cura di fosforo". Chiedo al mio fidanzello, niente, non ha mai brillato di genialità, figurati se mi aiuta in momenti di bisogno. Mentre guido spero che alla radio passino una ricetta, "Ma quando mai? Alla radio o parlano di figa o di Berlusconi, anche la musica sembra andata nel dimenticatoio". Intanto penso alla promessa fatta ai miei amici: "VI CUCINERO' QUALCOSA DI CASERECCIO MA PARTICOLARE". Mi ripeto nella mante CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE, CASERECCIO MA PARTICOLARE. Ho trovato!
La Bourguignonne: la carne è casereccia e le salsine sono particolari. Con un colpo sistemo tutto e ha anche quell'aria di spettacolare, la macchinetta per la funduta in centro tavola, ognuno la sua forchettina, il tempo passa, magari non si accorgono nemmeno delle ragnatele. Le salse le decido in velocità: Salsa al Curry (deliziosa), salsa verde (con la rucola) e salsa messicana (pizzicorina). Ma un antipasto, non lo faccio? Apro la porta di casa e sulla credenza vedo il cous cous, prendo il computer e mentre mi tolgo i calzini per entrare in doccia mi sintonizzo sul blog di cucina per eccellenza Sorelle in Pentola e con culo grande come una villa a cinque schiere trovo l'antipasto giusto per la serata. Tortino di cous cous con zucchine ed agrumi. Trovata geniale, li sorprenderò con effetti speciali. 

lunedì 16 aprile 2012

GRASSE? SI! CURVY? NO! CHIAMIAMO LE COSE CON IL LORO NOME.

Lo spiego una volta e forse non lo dirò più. Grasso, secco, bruno o biondo, ma "chissenefrega"? Parliamoci chiaro, chi è che in adolescenza non ha avuto il turbamento del kg di troppo? Se me ne portate una sola, la potrei eleggere regina, ma in realtà, chi più chi meno, la turba del grasso ce l'hanno avuta tutti. Ma chi l'ha detto che dobbiamo nascere tutti uguali? Ci sono ragazze con un corpo da favola ma che quando aprono bocca ti viene voglia di abbatterle, oppure ci sono quelle con il culo alto fino alla cervicale ma con un naso che fa provincia. Apparenza? "Apparenzissima", ma se l'hanno inventata un motivo ci sarà. Siamo fatti per giudicare, per disprezzare e compiacersi, siamo fatti per moralizzare, per condannare ed assolvere. Ma a voi il termine curvy vi piace? A me no! Pensate che il termine "Grasso/a" sia dispregiativo? Probabilmente gli sprezzanti siete voi. Grassi, magri, gialli, rossi, blu e verdi, non vi sembrano aggettivi tutti uguali? A me si! Ma vi siete mai chiesti se sta meglio (moralmente) un magro o un grasso? Perchè, chiamiamo le cose con il loro nome! Potrei citarvi almeno cinque persone che in anni passati o presenti si sono guardate allo specchio esclamando: "Maronna che schifo..." oppure "AAA la prova costume" e indovinate un pò? Sono magre, a volte magrissime, ma profondamente turbate. Anche io ho avuto il periodo sclero in cui volevo per forza indossare gli slip taglia XS per poi disprezzare le "rigaglie" che mi facevano sui fianchi. La colpa? Ovviamente era dei kg di troppo, mica della scimmia del mio cervello che mi faceva acquistare una taglia non mia. 
Una mattina, mentre ero a lavoro, lo IED mi ha invitato ad iscrivermi ad un master in fotografia, la regola era presentarsi con un "progetto" fotografico. Ho chiesto a Barbara: "Su cosa potrei fare un progetto fotografico con le contro palle? Una cosa insolita, che non sia la solita bella figliola su uno scoglio!", lei mi ha risposto: "Fallo su di me, sulle grasse". Ed è per tutto ciò che ho scritto sopra che ho accettato ed ho creato "Grasse!", una vetrina di foto non di ragazze curvy, ma di ragazze GRASSE, tremendamente felici. 

Veronica per "Grasse"

giovedì 12 aprile 2012

Trucchi del make up!

Oggi voglio svelarvi qualche trucchetto per avere un make up perfetto!
Per prima cosa è molto importante tenere conto del proprio viso prima e dopo il trucco, è quindi necessario conoscere la propria pelle e utilizzare prodotti specifici e adatti.
Molte hanno il brutto vizio di non struccarsi o di non idratare bene la pelle prima di andare a letto, cosa sbagliatissima, proprio perchè è durante la notte che la pelle si rigenera e se i pori sono ostruiti dal fondotinta e dallo smog la pelle non respira e a lungo andare crea un danno non indifferente al nostro viso. Per questo motivo è importante utilizzare un buon latte detergente e rimuovere accuratamente il make up residuo, ricordate che non tutte le zone del viso sono uguali, gli occhi e le labbra sono molto più delicati e richiedono un prodotto specifico tenendo conto anche dei trucchi waterproof che a volte usiamo e che sono molto più difficili da rimuovere. E'quindi consigliato usare qualcosa di più delicato, potete optare o per un detergente specifico o per uno struccante bifasico che esercita una doppia azione, la parte blu per gli occhi e quella bianca per il viso.
Alcuni consigliano di applicare direttamente sulle mani il latte detergente e spalmarlo sul viso attraverso movimenti circolari, per poi essere rimosso con un dischetto di cotone bagnato con acqua calda.
Aiutatevi con un cotton fioc per rimuovere il mascara e non dimenticatevi del collo, anche quello è esposto agli agenti atmosferici!
Dopo aver tolto tutto il trucco, ricordate di sciacquare il viso, il latte detergente altera infatti il ph della pelle ed è importante che prima di mettere il tonico la pelle sia completamente pulita e asciutta.
Applicate quindi il tonico, e mettete la vostra crema specifica per la notte.
Non dimenticate di fare, almeno una volta a settimana, una pulizia più profonda della vostra pelle, con maschere o gel esfolianti e, se potete, una volta ogni due mesi o tre (dipende dal tipo di pelle) affidatevi alle mani della vostra estetista di fiducia per una profonda pulizia del viso.
E ricordate, una pelle pulita e ben detersa assicura un make up perfetto e duraturo!

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Latte detergente e tonico Lancome, Crema idratante e Gel Esfoliante Maison Bio

mercoledì 11 aprile 2012

FRAGOLE, PANNA E NUTELLA: ECCO COME RISOLLEVARSI DA UNA GIORNATA AAARGH!

Quando decidi di guardare un film e ti addormenti alla sigla iniziale, il segnale è chiaro. L'inizio settimana si prospetta "terribile", e menomale che sono sette giorni meno uno! Sarà che la settimana ha un handicap? Sarà per questo che tutto sembra andare storto. Fuori piove. Fuori fa freddo. Fuori è buio. Mi basta per capire che saranno giorni duri. 

giovedì 5 aprile 2012

BUFERA FASHION BLOGGER! MA CHI SONO QUESTE QUA?


Nell'universo femminile ci affidiamo spesso ad ossessioni modaiole, dal nuovo taglio di capelli, al colore di smalto del momento, alle calze con la fantasia più sbarazzina e infine, ma non per ultimo, all'abbinamento giusto da fare per una serata particolare. Forse è proprio per questo che il 90% delle donne si affida a siti internet, blog e forum, per scovare l'accoppiata giusta maglia-pantalone, gonna-camicia, abito-stivale. Ma cosa ne pensate dell'avvento delle nuove fashion blogger? 
Tutte coloro che si affacciano da principianti nella piattaforma "blogger", cercano le più "in" del momento. Da Chiara Ferragni, a Veronica Ferraro, da Irene Colzi ad Alessandra Airò. Ma di fashion blogger ce ne sono a volontà, di ogni tipo, estrazione, regione, dialetto e fama. 
Ci direte: "Da che pulpito viene la predica?". Noi non siamo fashion blogger, siamo blogger a cui la moda piace. Ma non solo quella. Anzi siamo ragazze di 24 anni che hanno deciso di aprire un blog.

In questi ultimi due/tre giorni è scoppiata la bufera. La colpa? Sembra tutta di Chiara Ferragni, ma secondo noi il buco è un pò più profondo. Tutto inizia da qui Repubblica.it, un articolo tutto pepe che spiffera i nodi di un meccanismo che ormai (nostra previsione) sta decadendo. Insomma, il punto pare sia che The Blonde Salad per partecipare ad eventi di marchi "nella norma" come Stefanel, si faccia pagare profumatamente. Una novità? Chi lo pensa, non conosce il nostro paese. Lo scandalo è fatto, tutti a gridare alla vergogna. Ma di chi è questa colpa? La storia nasce così: una casa di moda casualmente (o no) individua in alcune fashion blogger una possibile rete di vendita e sceglie, come strategia di marketing, di affidare alla ragazza in questione, la buona riuscita della campagna pubblicitaria. In soldoni, invece di investire 20.000 euro nell'acquisto di spazi pubblicitari per le vie di Milano o sulle pagine delle più importanti riviste di moda, decide di "regalare" i propri prodotti a colei (coloro) che useranno il proprio spazio web per pubblicizzare la merce, sfruttando la loro "fama", "l'invidia" e il senso di "emulazione" che fanno sorgere al sol guardarle.

Fino a qui non c'è niente di atroce. Strategie di marketing, meccanismi creati, una differente promozione del marchio. In fondo penso anche che, in periodi di crisi economica, meglio puntare sulla ragazza della porta accanto che più si avvicina come stereotipo a tutte noi, che alla super top model dalle gambe lunghe 2 metri. Ragazza carina ma non bellissima, alta ma non altissima, magra ma non dalle curve mozzafiato, bionda ma non platino, occhi blu ma non troppo blu e via dicendo.
Quindi dov'è lo scandalo?
Lo scandalo nasce dall'eccesso. Dal voler sfruttare ogni centimetro di popolarità (vera o presunta), dal creare eventi appositi per fashion blogger ai quali le giornaliste di moda non possono partecipare (e l'incazzatura inizia a montare), dal far presidiare in prima fila alla Settimana della Moda di Milano, Chiara Ferragni accanto ad Anna Wintour (l'incazzatura sale), dal lasciar recensire un nuovo capo di abbigliamento a coloro che una tantum sbagliano pure il congiuntivo (e l'incazzatura sale ancora di più). Insomma si è creato un meccanismo, ma lo sappiamo gestire? Forse no. Perchè se Repubblica decide di assegnare uno spazio di affari&finanza, invece che a Mario Draghi o ai nuovi Bot da acquistare in Borsa, allo scandalo di Chiara Ferragni,  vuol dire che l'incazzatura è scoppiata.

Ma mi pongo un altro interrogativo: secondo voi, chi è una fashion blogger? Io ho sempre pensato che quando ti occupi di una cosa, da farlo diventare il tuo lavoro, tu debba essere un professionista. Da qui penso anche che sia utile sapere se abbinare la gonna gialla con il top rosso o con quello marrone.  O se i pantaloni a campana sono retrò. Poi riflettendo mi immagino che se volessi definirmi una fashion blogger dovrei sapere ogni termine di moda come skinny, ankle boots, clutch, cache coeur, volant e via andando e anche saper vivere di moda, della moda, nella moda, dovrei sapere quando è nata la minigonna, quali sono state le prime case di moda, la loro evoluzione, i loro stilisti (dal primo all'ultimo), i colori che amano maggiormente, le stoffe, i disegni, le forme. Ma anche i vari loghi che hanno cambiato, i loro timbri, le loro campagne pubblicitarie, le loro modelle. Dovrei saper suggerire tendenze, consigli, idee.
Ma se la fashion blogger del momento, fosse stata una rammendina, o colei che cuce i bottoni sulle camice di prada, o se fosse stata una semplice assistente dell'ufficio Amministrazione di Gucci, o la segretaria, la telefonista, l'addetta alla pulizia delle macchina da cucire o all'acquisto della carta per creare i modelli in una qualsiasi casa di moda,  tutto questo odio l'avrebbe creato?

E l'altro interrogativo è: Chi l'ha creata la fashion blogger del momento? Sicuramente le Case di Moda che l'hanno scelta come "testimonial" lasciando simbolicamente l'haute couture per la normalità. Ma il piattello della bilancia dalla parte dell'Insalata Bionda di turno ce l'abbiamo portato noi.  E' questa l'atroce verità.

mercoledì 4 aprile 2012

Desideri della settimana

Tra le mille cose di cui mi sto occupando, compreso la stesura di un libro, non metto da parte la mia passione per lo shopping, e visto che mi manca il tempo materiale per poter andare nei negozi mi accontento degli store online!
Questi sono i miei tre desideri della settimana..

1. Necessito urgentemente di una nuova borsa "tutti i giorni" estate 2012. Deve essere una borsa da battaglia, super capiente, e antiproiettile. Questa di Zara mi piace tantissimo, e il colore è il top di questa estate!


2. Anche se non mi servono per l'immediato, per le scarpe si trova sempre posto nell'armadio e occasioni per indossarle. Questo modello Steve Madden è uno dei miei preferiti, colore perfetto, tacco perfetto, scarpa perfetta!


3. Questo invece mi serve! Era da tempo che cercavo un vestito in pizzo ma nessuno si adattava bene al mio fisico, vedendo questo modello mi sono convinta! Speriamo bene!




E voi? Quali sono i capi che vorreste avere nel vostro guardaroba?

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martedì 3 aprile 2012

DIY IDEE PER LA PASQUA (COME DECORARE UN VASO) E L'ORTO DEGLI AROMI.

Mia Martini cantava "Le mani tue, strumenti su di me, che dirigi come maestro esperto quale sei". Si, secondo me le mani sono l'arto più importante, le mani esaudiscono ciò che la mente pensa e che la bocca vorrebbe dire. Le mani creano, producono, mettono insieme, incollano, colorano, annodano, ogni filo, ogni colore, ogni pensiero. Ed è per questo che oggi vi propongo un altro DIY (Do It Yourself) per gli amanti del verde. Un'altra idea carina per creare un regalo personalizzato e handmade.

sabato 31 marzo 2012

I love ballerine

Con la bella stagione la prima cosa che mi piace tirare fuori sono le ballerine.. Amo follemente tutti i tipi di scarpe, dai tacchi, agli stivali, ma per le ballerine provo un amore particolare...ogni anno le rinnovo, mi diverto a scoprire le tendenze del momento e sbizzarrirmi con i colori.
Qui sotto troverete tutte le varie proposte di questa estate..io ho già adocchiato il mio prossimo acquisto..e voi? Quale tra questi modelli preferite?

White
Chloé 395 euro

Gucci, 295 euro

Kors Michael Kors 225 euro

Christian Loubutin 495 euro

Repetto 170 euro

Tory  Burch 200 euro

Giuseppe Zanotti 460 euro

Zara 69,95 euro

Zara 49.95 euro

Zara 69.95 euro

H&M 19.95 euro

H&M 19.95 euro

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